Cass. pen., sez. I, sentenza 17/03/2010, n. 12905
CASS
Sentenza 17 marzo 2010

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In tema di continuazione, l'analogia dei singoli reati, l'unitarietà del contesto, l'identità della spinta a delinquere, e la brevità del lasso temporale che separa i diversi episodi, singolarmente considerate, non costituiscono indizi necessari di una programmazione e deliberazione unitaria, e, però, ciascuno di questi fattori, aggiunto ad un altro, incrementa la possibilità dell'accertamento dell'esistenza di un medesimo disegno criminoso, in proporzione logica corrispondente all'aumento delle circostanze indiziarie favorevoli.

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  • 1Continuazione tra partecipazione ad associazione di stampo mafioso e reati fine
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  • 2Sentenza Cassazione Penale n. 11564 del 13
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 17/03/2010, n. 12905
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12905
Data del deposito : 17 marzo 2010

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