Cass. pen., sez. V, sentenza 27/10/1999, n. 14107
CASS
Sentenza 27 ottobre 1999

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Il vizio parziale di mente deve considerarsi logicamente compatibile con il dolo, non essendovi contrasto fra la semi-infermità mentale ed il ritenere provato il dolo. Ed invero, la coscienza e la volontà, pur se diminuite, non sono incompatibili con il vizio parziale di mente, in quanto sussiste piena autonomia concettuale tra la diminuente, che attiene alla sfera psichica del soggetto al momento della formazione della volontà e l'intensità del dolo, che riguarda il momento nel quale la volontà si manifesta e persegue l'obiettivo considerato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 27/10/1999, n. 14107
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14107
    Data del deposito : 27 ottobre 1999

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