Sentenza 7 marzo 1977
Massime • 1
Non e censurabile in Cassazione la sentenza del merito, secondo cui l'art 121 del regolamento per il personale del Banco di Napoli (deliberato dal consiglio d'amministrazione il 22 gennaio 1969) nella parte in cui prevede un'indennita aggiuntiva di cessazione del rapporto di lavoro, deve ritenersi sostituito di diritto dalla legge 18 dicembre 1960 n 1561, che disciplina la corresponsione dell'indennita d'anzianita, e che, di conseguenza, il lavoratore posto in congedo per anzianita non ha diritto all'eccezionale maggiorazione dell'indennita aggiuntiva, di cui all'art 140 dello stesso regolamento, posto che detta maggiorazione non costituisce un 'premio di fedelta' dotato di una propria autonomia, ma e previsto come parte integrativa della stessa indennita aggiuntiva. ( V 4008/75, mass n 378300).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 07/03/1977, n. 937 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 937 |
| Data del deposito : | 7 marzo 1977 |
Testo completo
Non e censurabile in Cassazione la sentenza del merito, secondo cui l'art 121 del regolamento per il personale del Banco di AP (deliberato dal consiglio d'amministrazione il 22 gennaio 1969) nella parte in cui prevede un'indennita aggiuntiva di cessazione del rapporto di lavoro, deve ritenersi sostituito di diritto dalla legge 18 dicembre 1960 n 1561, che disciplina la corresponsione dell'indennita d'anzianita, e che, di conseguenza, il lavoratore posto in congedo per anzianita non ha diritto all'eccezionale maggiorazione dell'indennita aggiuntiva, di cui all'art 140 dello stesso regolamento, posto che detta maggiorazione non costituisce un 'premio di fedelta' dotato di una propria autonomia, ma e previsto come parte integrativa della stessa indennita aggiuntiva. ( V 4008/75, mass n 378300).*