Cass. civ., sez. II, ordinanza 25/10/2023, n. 29610
CASS
Ordinanza 25 ottobre 2023

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è un'ordinanza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Seconda Civile, emessa il 5 ottobre 2023, con numero di registro generale 31482/2018. Le parti in causa hanno presentato richieste contrapposte: la ricorrente ha chiesto la cassazione della sentenza della Corte d'appello di Bologna, sostenendo che la quantificazione del risarcimento fosse stata limitata erroneamente dalla clausola penale, mentre i controricorrenti hanno difeso la decisione di secondo grado, ritenendo legittima l'applicazione della penale. La questione centrale riguardava l'applicabilità della clausola penale in relazione alla domanda di risarcimento danni per inadempimento contrattuale.

Il giudice ha accolto il primo motivo del ricorso, evidenziando che la richiesta di risarcimento danni non può essere limitata dalla clausola penale se non espressamente invocata dalla parte inadempiente. La Corte ha argomentato che, nel caso di domanda di risoluzione del contratto e richiesta di risarcimento, il risarcimento deve essere basato sulla prova del danno subito, senza la limitazione della penale, a meno che quest'ultima non venga specificamente richiesta. Pertanto, la sentenza impugnata è stata cassata e la causa rinviata alla Corte d'appello di Bologna per una nuova decisione, in conformità con il principio di diritto stabilito.

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Massime1

In tema di clausola penale, ove sia proposta domanda di risoluzione del contratto per inadempimento, con contestuale richiesta di condanna della parte inadempiente al risarcimento dei danni, il risarcimento è subordinato alla prova dell'an e del quantum dei danni, non operando conseguentemente la limitazione quantitativa prevista dalla clausola penale contrattualmente pattuita, di cui la parte non inadempiente non si sia avvalsa, ai fini dell'accoglimento della domanda risarcitoria.

Commentari2

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, ordinanza 25/10/2023, n. 29610
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 29610
Data del deposito : 25 ottobre 2023

Testo completo