Decreto cautelare 22 gennaio 2025
Improcedibile
Sentenza 6 febbraio 2025
Parere definitivo 11 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 06/02/2025, n. 944 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 944 |
| Data del deposito : | 6 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00944/2025REG.PROV.COLL.
N. 00459/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 459 del 2025, proposto da Jenergy S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Federico Dinelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Gestore dei Servizi Energetici S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio Pugliese, Simona Barchiesi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ministero Dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, non costituito in giudizio.
per la riforma
della sentenza resa in forma semplificata del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (sezione terza ter ) n. 445/2025.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Gestore dei Servizi Energetici S.p.A.;
Vista la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse all’appello depositata dall’appellante in data 1 febbraio 2025;
Visti gli artt. 35, co. 1 lett. c), 38 e 85, co. 9, c.p.a.;
Visto l’art. 60 c.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2025 il Cons. Carmelina Addesso e uditi per le parti gli avvocati Gianluca Calderara su delega dell’avvocato Federico Dinelli e Simona Barchesi;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Jenergy S.p.a. ha impugnato la sentenza del T.a.r. per il Lazio, sezione terza ter, n. 445 del 10 gennaio 2025 che ha respinto il ricorso proposto per l’annullamento: i) delle regole applicative al d.m. n. 107 del 16 marzo 2023, aggiornamento ottobre 2024, pubblicate l’11 novembre 2024; ii) della nota del GSE del 12 novembre 2024, avente ad oggetto «Avvio del procedimento per la rettifica del numero dei Certificati di immissione in Consumo emessi nell’anno 2024 e rideterminazione dei limiti di utilizzo dei biocarburanti, ai sensi del DM 16 marzo 2023 e s.m.i.», nella parte in cui sospende i CIC per l’assolvimento dell’obbligo tradizionale già riconosciuti alla ricorrente per la purezza assimilata, in vista della successiva “rettifica”; iii) dell’art. 6, commi 13-bis e 14, del d.m. 107 del 2023, come modificato dal d.m. 343 del 2023, ove interpretato in senso conforme alle regole applicative del GSE di ottobre 2024.
2. Si è costituito in giudizio il GSE che ha resistito al gravame.
3. Con decreto presidenziale n. 274 del 22 gennaio 2025 si è preso atto della rinuncia dell’appellante all’istanza di misure cautelari monocratiche.
4. Con dichiarazione del 1 febbraio 2025 l’appellante ha dichiarato la propria sopravvenuta carenza di interesse all’appello.
5. Alla camera di consiglio del 4 febbraio 2025, previo avviso alle parti presenti ai sensi dell’art. 60 c.p.a., la causa è stata trattenuta in decisione.
6. Il Collegio prende atto della sopravvenuta carenza di interesse dichiarata dall’appellante e della mancata opposizione del gestore appellato e dichiara l’improcedibilità dell’appello ai sensi dell’art. 35, co. 1 lett. c) c.p.a.
7. Sussistono giustificati motivi, in ragione dell’evoluzione processuale della vicenda, per compensare tra le parti le spese del presente grado di giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Oberdan Forlenza, Presidente
Giovanni Sabbato, Consigliere
Antonella Manzione, Consigliere
Francesco Guarracino, Consigliere
Carmelina Addesso, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Carmelina Addesso | Oberdan Forlenza |
IL SEGRETARIO