Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 05/12/2024, n. 31215
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Sentenza 5 dicembre 2024

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Sono ostative all'accesso al pubblico impiego non soltanto le condanne penali previste espressamente come tali dalla normativa, ma anche quelle che, a rapporto già esistente, comporterebbero il licenziamento senza preavviso secondo la contrattazione collettiva di riferimento, previa valutazione in concreto, da parte della P.A., delle circostanze e del rilievo delle condanne rispetto al rapporto da instaurare. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva ritenuto legittimo il diniego di assunzione di un lavoratore manifestato da una Regione, dopo aver valutato la gravità della condotta addebitata, l'applicazione ex art. 444 c.p.p. della pena di due anni di reclusione per il reato di cui all'art. 3, comma 1, nn. 4 e 8, della l. n. 75 del 1958, la vicinanza temporale di quest'ultima, la sussistenza di altri precedenti penali minori, circostanze ritenute, nel loro insieme, incompatibili con l'assunzione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 05/12/2024, n. 31215
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 31215
    Data del deposito : 5 dicembre 2024

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