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1 luglio 1931
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12 maggio 1990
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19 novembre 2017
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30 luglio 2020
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Art. 316.
(Peculato mediante profitto dell'errore altrui).
Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servzio, il quale, nell'esercizio delle funzioni o del servizio, giovandosi dell'errore altrui, riceve o ritiene indebitamente, per se' o per un terzo, denaro od altra utilita', e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
((La pena e' della reclusione da sei mesi a quattro anni quando il fatto offende gli interessi finanziari dell'Unione europea e il danno o il profitto sono superiori a euro 100.000.))
(281)
------------- AGGIORNAMENTO (281)
Il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 , come modificato dalla L. 17 ottobre 2017, n. 161 , ha disposto (con l'art. 71, commi 1 e 3) che le pene stabilite per il delitto previsto dal presente articolo sono aumentate da un terzo alla meta' se il fatto e' commesso da persona sottoposta con provvedimento definitivo ad una misura di prevenzione personale durante il periodo previsto di applicazione e sino a tre anni dal momento in cui ne e' cessata l'esecuzione. Alla pena e' aggiunta una misura di sicurezza detentiva.
(Peculato mediante profitto dell'errore altrui).
Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servzio, il quale, nell'esercizio delle funzioni o del servizio, giovandosi dell'errore altrui, riceve o ritiene indebitamente, per se' o per un terzo, denaro od altra utilita', e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
((La pena e' della reclusione da sei mesi a quattro anni quando il fatto offende gli interessi finanziari dell'Unione europea e il danno o il profitto sono superiori a euro 100.000.))
(281)
------------- AGGIORNAMENTO (281)
Il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 , come modificato dalla L. 17 ottobre 2017, n. 161 , ha disposto (con l'art. 71, commi 1 e 3) che le pene stabilite per il delitto previsto dal presente articolo sono aumentate da un terzo alla meta' se il fatto e' commesso da persona sottoposta con provvedimento definitivo ad una misura di prevenzione personale durante il periodo previsto di applicazione e sino a tre anni dal momento in cui ne e' cessata l'esecuzione. Alla pena e' aggiunta una misura di sicurezza detentiva.
Commentari • 175
- 1. Rilevanza del silenzio anti-doveroso per il conseguimento di erogazioni pubbliche: differenze ed affinità tra la fattispecie di cui all’art. 316-ter c.p. e quella…https://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/ · 213.83043
Informazione Provvisoria Sezioni Unite del 20 Novembre 2024 Può il silenzio costituire un requisito costitutivo di un reato? Gli ultimi approdi giurisprudenziali hanno interpretato le fattispecie di cui agli artt. 316-ter e 640-bis c.p. in senso evolutivo, tracciando i confini tra le stesse ed attribuendo una specifica valenza al silenzio anti-doveroso, ove si inserisca in un determinato contesto fattuale. Le Sezioni Unite, con l'Informazione Provvisoria del 20/11/2024, hanno altresì delineato l'ambito applicativo e di consumazione del reato di cui all'art. 316-ter c.p Il silenzio, sebbene venga generalmente inteso come "inazione", in ambito giuridico, quando è "anti-doveroso", […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 08/10/2024, n. 40872Provvedimento: […] Gerardo Forte, deducendo, nell'unico motivo proposto, inosservanza ed erronea applicazione degli artt. 316-ter e 483 cod. pen. A fondamento delle spiegate doglianze, […] nonostante il motivo di gravame formulato, aveva erroneamente qualificato sul piano giuridico la sua condotta, che doveva essere ascritta a quella punita dall'art. 316-ter cod. pen., che, […] Ciò in quanto «solo la falsa dichiarazione rilevante ai sensi dell'art. 483 c.p. ovvero l'uso di un atto falso costituiscono modalità tipiche di consumazione del delitto di cui all'art. 316 ter c.p., mentre è solo eventuale che l'utilizzatore degli atti o documenti falsi sia anche autore della falsificazione. […]Leggi di più...
- indebita percezione di erogazioni pubbliche·
- sussistenza·
- esclusione·
- esenzione dal pagamento del contributo unificato·
- falsità ideologica commessa da privato·
- falsa attestazione delle condizioni reddituali·
- delitti·
- reati contro la pubblica amministrazione·
- dei privati