Sentenza 22 aprile 1977
Massime • 1
Qualora il prestatore d'opera si ammali lo stesso giorno in cui gli sia stato comunicato l'atto di licenziamento, questo atto resta valido, ma il periodo di preavviso inizia a decorrere alla scadenza del periodo di comporto. Ne consegue che al rapporto di lavoro deve essere applicata la nuova disciplina dettata, in materia di licenziamenti, dai contratti collettivi entrati in vigore durante il cennato periodo di comporto.*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 22/04/1977, n. 1523 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 1523 |
| Data del deposito : | 22 aprile 1977 |
Testo completo
Qualora il prestatore d'opera si ammali lo stesso giorno in cui gli sia stato comunicato l'atto di licenziamento, questo atto resta valido, ma il periodo di preavviso inizia a decorrere alla scadenza del periodo di comporto. Ne consegue che al rapporto di lavoro deve essere applicata la nuova disciplina dettata, in materia di licenziamenti, dai contratti collettivi entrati in vigore durante il cennato periodo di comporto.*