Sentenza 13 febbraio 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 13/02/2001, n. 2015 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2015 |
| Data del deposito : | 13 febbraio 2001 |
Testo completo
E N O I Z A R T S I G E R REPUBBLICA ITALIANA A 02015/0 1 D E IN NOME DEL POPOLO ITALIANO T N E S LA COR E Oggetto Абытов SEZIONE PRIMA CIVILE CMI.NLA SEDE SOCIETAI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: R.G.N. 16810/99Dott. P ellegrino SENOFONTE Presidente Dott. Giovanni LOSAVIO Consigliere - Dott. Ugo Riccardo PANEBIANCO Consigliere .4251 Cron. Dott. Donato PLENTEDA Rel. Consigliere Rep. Consigliere Ud. 21/12/2000 Dott. Luigi MACIOCE CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ha pronunciato la seguente UFFICIO COPIE SENTENZA Richiesta copla studio dal Sig. IL SOLE 24 ORE sul REGOLAMENTO DI COMPETENZA richlesto d'ufficio per diritti L. 1500 dal Tribunale di VELLETRI, con ordinanza dell'08/09/99, #13 FEB. 2001 IL CANCELLIERE nella causa iscritta al n° 13/97 vertente tra CANCELLERIA FALLIMENTO DOMEDIL MARMI Srl;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio il 21/12/2000 dal Consigliere Dott. Donato COR UFF PLENTEDA;
Richiesta copia studio dal Sig. FT lette le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore 1500 per diritti L. 15.02.01. Generale Dott. Wladimiro DE NUNZIO con le quali si IL CANCELLIERE CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE chiede che la Corte di Cassazione in camera di UFFICIO COPIE consiglio, dichiari la competenza del Tribunale di2000 Richiesta copia studio MC per diritti L. 1500 2504 Latin a a trattare la procedura di cui alla premessa. dal Sig.. 11 15.02.01 IL CANCELLIERE Svolgimento del processo A seguito di sentenze del 12.2 e del 22.3.1999, con cui rispettivamente il Tribunale di Velletri e quello di Latina avevano dichiarato il fallimento della socie- tà Domedil Marmi, il Tribunale di Velletri ha sollevato con ordinanza 8.9.1999 conflitto di competenza chieden- done il regolamento ed evidenziando la ragione della propria competenza nel fatto che la società, già avente sede in Aprilia- comune del circondario di Latina aveva trasferito con decorrenza 28.10.1997, cinque mesi prima del primo ricorso per fallimento, la propria sede ad Anzio, ricadente nel circondario di Velletri, e che lì era stata rinvenuta in occasione della notificazione del decreto che aveva disposto la convocazione dell'am- ministratore unico in camera di consiglio. Il P.M. ha concluso in senso contrario, rilevando che il trasferimento non era stato effettivo, giacchè in occasione di un pignoramento eseguito il 14.7.1998 nella sede di Anzio era risultato che la sede legale corrispondeva ad uno studio professionale, il cui tito- lare aveva dichiarato che in quel luogo la società ave- va avuto solo la "sede contabile". Motivi della decisione Vanno condivise le conclusioni del P.M., a fronte della circostanza che ad otto mesi di distanza dal pre- 2 - sunto trasferimento, nel luogo indicato non fosse sta- ta rinvenuta traccia alcuna della società, fatta ecce- zione per la presenza dello studio professionale inca- ricato della contabilità aziendale. E' ius receptum che ai fini della competenza terri- toriale a decidere sul fallimento, la sede principale o effettiva dell'impresa debba essere individuata con il centro dell'attività amministrativa e direttiva e che nel caso in cui il trasferimento sia prossimo alla istanza di fallimento- nella specie la precedette di quattro mesi e non sia stato seguito dalla prosecu-- zione dell'attività, debba essere escluso lo spostamen- to di competenza dalla sede originaria (Cass.1118/1999; 747/1999; 12777/1998; 151/1996) . Ne consegue che il conflitto debba essere regolato nel senso che la competenza vada riconosciuta al Tribu- nale di Latina e che per l'effetto resti annullata la sentenza del Tribunale di Velletri, perchè emessa da giudice incompetente (Cass. 576/1999).
P.Q.M.
La Corte dichiara la competenza del Tribunale di Latina. Roma 21.12.2000 Il Presidente Il Consigliere estensore Pellegrino Senofonte Donato Plenteda My 3 -