Sentenza 26 giugno 1981
Massime • 2
E configurabile il concorso di responsabilita del committente per danni causati, nella realizzazione dell'opera, dall'appaltatore al terzo, qualora egli si sia riservato poteri di direzione e sorveglianza e proprio nell'ambito dell'Esercizio di tali poteri sia stato provocato il danno. Ed e incensurabile in Sede di legittimita l'accertamento del giudice del merito sulla circostanza che lo specifico lavoro, dal quale e conseguito il danno, venne effettuato per ordine di un incaricato del committente. ( V 4248/77, mass n 387874).*
Il proprietario che intenda demolire il proprio stabile, al quale per vetusta o altra causa siasi determinato l'appoggio di fatto del muro del vicino, in una situazione di equilibrio nel contrasto fra i due muri, e tenuto, oltre che a predisporre le opere cautelari opportune, anche ad avvertire il proprietario dell'edificio in aderenza perche, a sua volta, compia le verifiche del caso e le opere necessarie, avvalendosi altresi della facolta di cui all'art 843 cod civ ( V 6367/79, mass n 403094; ( V 2892/74, mass n 371330).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. III, sentenza 26/06/1981, n. 4154 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4154 |
| Data del deposito : | 26 giugno 1981 |
Testo completo
Il proprietario che intenda demolire il proprio stabile, al quale per vetusta o altra causa siasi determinato l'appoggio di fatto del muro del vicino, in una situazione di equilibrio nel contrasto fra i due muri, e tenuto, oltre che a predisporre le opere cautelari opportune, anche ad avvertire il proprietario dell'edificio in aderenza perche, a sua volta, compia le verifiche del caso e le opere necessarie, avvalendosi altresi della facolta di cui all'art 843 cod civ ( V 6367/79, mass n 403094; ( V 2892/74, mass n 371330).*