Cass. pen., sez. III, sentenza 03/03/2009, n. 17218
CASS
Sentenza 3 marzo 2009

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime3

La disposizione che prevede la possibilità, per il presidente del tribunale o della corte d'assise, una volta ricevuto il decreto che dispone il giudizio, di anticipare l'udienza o di differirla per giustificati motivi, si applica anche alle ipotesi di rinvio fuori udienza disposte nel corso del dibattimento.

Il potere di rappresentanza dell'imputato contumace da parte del difensore opera non solo nel corso delle udienze dibattimentali, ma anche nel caso di sospensione del dibattimento. (La Corte ha, in applicazione di tale principio, ritenuto legittima la notifica all'imputato contumace, nella persona del difensore, del rinvio effettuato fuori udienza).

In tema di tutela dei lavoratori, le disposizioni, già contenute nell'art. 34 del d.P.R. n. 547 del 1955, e successivamente previste, in rapporto di continuità normativa, dagli artt. 63 e 64 del D.Lgs. n. 81 del 2008, riguardanti le misure necessarie ai fini della prevenzione incendi, sono in rapporto di specialità con quelle di cui al D.Lgs. n. 626 del 1994, rinvenendosi nelle prime elementi specializzanti, costituiti dalla indicazione dei mezzi di prevenzione ed estinzione degli incendi, oltre alla menzione espressa dell'obbligo di assicurare, in caso di necessità, l'agevole e rapido allontanamento dei lavoratori dai luoghi interessati.

Commentario1

  • 1Le Sezioni Unite: il concomitante impegno professionale del difensore
    Lina Matarrese · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Il 18 dicembre 2014 le Sezioni Unite si sono pronunciate in merito alla questione "se, ai fini della sospensione del corso della prescrizione del reato, il contemporaneo impegno professionale del difensore in altro procedimento possa integrare un caso di 'impedimento', con conseguente congelamento del termine fino ad un massimo di sessanta giorni dalla sua cessazione". Senza deludere le aspettative il Supremo Collegio ha dato risposta affermativa al quesito, fornendo un'analisi dettagliata delle ragioni giustificatrici di tale scelta interpretativa. Prima di affrontare il cuore della problematica, è opportuno accennare in sintesi al caso concreto che ha dato origine all'intervento …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 03/03/2009, n. 17218
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 17218
Data del deposito : 3 marzo 2009

Testo completo