Cass. civ., sez. I, sentenza 05/06/2006, n. 13189
CASS
Sentenza 5 giugno 2006

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Il ricorso avverso il provvedimento prefettizio di espulsione dello straniero introduce un giudizio ordinario sul fondamento della pretesa dell'autorità amministrativa di espellere lo straniero dal territorio dello Stato per la ricorrenza di uno dei motivi di cui all'art. 13 del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, e non si configura come impugnazione del provvedimento in questione con cui possano farsi valere anche i vizi formali di ciascun atto del procedimento amministrativo non incidenti sulle finalità perseguite dalla legge. Ne consegue che non costituisce motivo di nullità del decreto di espulsione la circostanza che nel relativo verbale di notifica sia stato indicato un termine per l'opposizione inferiore (nella specie, dimezzato) rispetto a quello previsto dal comma ottavo del citato art. 13, allorquando il vizio non abbia cagionato alcun pregiudizio alla parte, avendo questa tempestivamente proposto il suo ricorso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 05/06/2006, n. 13189
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 13189
    Data del deposito : 5 giugno 2006

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