Cass. pen., sez. VI, sentenza 03/10/2013, n. 41642
CASS
Sentenza 3 ottobre 2013

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In tema di estradizione per l'estero, la condizione di madre di prole di età che, anche se superiore ai tre anni, necessiti di continua assistenza materiale ed affettiva, impone che la consegna sia subordinata all'esistenza nel Paese richiedente di garanzie idonee ad assicurare i contatti dell'estradanda con i figli con modalità sia pure non corrispondenti a quelle previste dall'ordinamento penitenziario italiano, ma comunque tali da salvaguardare l'integrità psicofisica del minore, del genitore e della stessa famiglia.

Nel procedimento di estradizione per l'estero, se emerge l'esigenza di acquisire elementi conoscitivi in ordine alla disciplina penitenziaria applicata dallo Stato richiedente, la corte d'appello deve effettuare i necessari accertamenti anche chiedendo informazioni alle autorità del Paese istante. (Fattispecie in cui occorreva assicurarsi della disciplina vigente nella Repubblica di Polonia in ordine al trattamento penitenziario riservato alle madri detenute con prole infantile).

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  • 1MAE per madre ineseguibile se .. (Cass. 20135/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 29 maggio 2025

    La consegna di una madre di prole in tenera età è subordinata all'esistenza, nel Paese richiedente, di garanzie idonee ad assicurare i contatti dell'estradanda con i figli, con modalità sia pure non corrispondenti a quelle previste dall'ordinamento penitenziario italiano, ma comunque tali da salvaguardare l'integrità psicofisica del minore, del genitore e della stessa famiglia: sono insufficienti, ad esempio, informazioni trasmesse dalle Autorità croate che, a fronte di una madre unica affidataria di una bambina di tre anni appena compiuti, si sono limitate a rappresentare che «l'ordinamento della Repubblica della Croazia attribuisce all'Istituto croato per l'assistenza …

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  • 2Diritti fondamentali e tutela dei minori prevalgono sul trattato di estradizione (CA Catanzaro, 6/26)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 25 febbraio 2026

    L'estradizione deve essere negata quando sussistano elementi oggettivi, attendibili e aggiornati che attestino un rischio reale di trattamenti inumani o degradanti derivanti da carenze sistemiche del sistema penitenziario dello Stato richiedente, anche senza richiedere specifiche garanzie diplomatiche individualizzate. In tema di estradizione per l'estero, le cause ostative previste dall'art. 705, comma 2, c.p.p. operano anche in presenza di una convenzione bilaterale, qualora emergano violazioni concrete e attuali dei diritti fondamentali della persona richiesta. Non può essere concessa l'estradizione esecutiva qualora la persona sia stata condannata in contumacia e l'ordinamento dello …

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  • 3Brasile, per estradizione va esclusa violazione dei diritti fondamentali (Cass. 15661/24)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 10 giugno 2024

    Non si può dar seguito alla consegna quando sussista un rischio concreto di violazioni dei diritti fondamentali (qui: condizioni di detenzione, tutela di madri di minori in tenera e e condanna in contumacia). CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SESTA SEZIONE PENALE SENTENZA n 15661/24 7 febbraio 2024 – 16 aprile 2024 sul ricorso proposto da APD, nata in Brasile il **/1986 avverso la sentenza del 03/10/2023 della Corte di appello di Roma; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Martino Rosati; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Silvia Salvadori, che ha concluso per il rigetto del ricorso; udito il …

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  • 4MAE e figli, quale livello di tutela? (Cass. 47124/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 8 aprile 2022

    Mae e tutela della prole: non è richiesto che l'ordinamento dello Stato di emissione preveda le medesime tutele dell'ordinamento italiano per madre di prole in tenerà età, ma è comunque necessario verificare - anche con richiesta di informazioni supplementari - se vi sia una normativa quanto meno equivalente a quella interna ed in concreto idonea a perseguire quella medesima finalità di salvaguardia dell'interesse del minore. La mutua collaborazione fra gli Stati dell'UE non impone identità di ordinamenti, bensì comune rispetto dei principi fondamentali della Convenzione EDU. Corte Suprema di Cassazione Penale Sent. Sez. 2 Num. 47125 Anno 2021 Presidente: DIOTALLEVI GIOVANNI Relatore: …

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  • 5MAE per madre: quali verifiche per il giudice italiano? (Cass. 47125/21)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 gennaio 2022

    Il MAE emesso nei confronti di madre di prole di età compresa tra tre e sei anni, impone una approfondita verifica in ordine alle condizioni di detenzione, dovendosi accertare se il paese emittente preveda meccanismi di tutela comunque funzionali a salvaguardare l'integrità psicofisica del minore, oltre che dello stesso genitore e dell'intera famiglia, secondo un modello analogo a quello stabilito dalla corrispondente normativa italiana in materia, in modo tale da escludere che l'applicazione della misura cautelare si risolva in un trattamento inumano o degradante per la madre, nella misura in cui viene privata del rapporto con i figli e del loro accudimento, nonché in una lesione del …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 03/10/2013, n. 41642
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 41642
Data del deposito : 3 ottobre 2013

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