Cass. pen., sez. V, sentenza 05/07/2024, n. 34342
CASS
Sentenza 5 luglio 2024

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Massime2

L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto sussistente il coefficiente psicologico della prevedibilità in concreto alla luce delle modalità dell'aggressione subita dalla vittima, oggetto di duplice manovra di bloccaggio e compressione di dorso e torace, ed il cui capo era interamente coperto da un cappuccio che gli ostruiva la vista e le vie respiratorie).

L'accertamento relativo alla scriminante della legittima difesa reale o putativa e dell'eccesso colposo deve essere effettuato con un giudizio "ex ante" calato all'interno delle specifiche e peculiari circostanze concrete che connotano la fattispecie da esaminare, secondo una valutazione di carattere relativo e non assoluto ed astratto, rimessa al prudente apprezzamento del giudice di merito, cui spetta esaminare, oltre che le modalità del singolo episodio in sé considerato, anche tutti gli elementi fattuali antecedenti all'azione che possano aver avuto concreta incidenza sull'insorgenza dell'erroneo convincimento di dover difendere sé o altri da un'ingiusta aggressione. (Fattispecie in cui la Corte ha censurato la decisione di merito che aveva ricostruito le condizioni in cui si era svolta l'azione dall'esterno e "a posteriori", grazie alla registrazione video dell'episodio e alle ipotesi formulate dagli esperti sul momento del decesso.).

Commentario1

  • 1Omicidio preterintenzionale: addio alla responsabilità oggettiva?
    Gabriele Ferro · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Sommario: Premessa – 1. Una travagliata evoluzione giurisprudenziale: dalla nuda “causalità” alla fictio del c.d. “dolo di risultato” – 2. Le recenti epifanie giurisprudenziali della “colpa in concreto” – 3. De lege ferenda: la possibile insufficienza di un'esegesi correttiva – 4. Conclusioni: verso il definitivo tramonto della responsabilità oggettiva? Premessa La fattispecie incriminatrice dell'omicidio preterintenzionale, normativamente scolpita all'art. 584 c.p., costituisce, da sempre, un epicentro dogmatico in cui si manifestano, con acuta intensità, le irrisolte antinomie del sistema penale contemporaneo, perpetuamente oscillante tra la seduzione di arcaici modelli di imputazione …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 05/07/2024, n. 34342
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 34342
Data del deposito : 5 luglio 2024

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