Cass. pen., sez. V, sentenza 09/11/2022, n. 7205
CASS
Sentenza 9 novembre 2022

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Il potere del sindaco di emanare ordinanze contingibili ed urgenti ai fini di pubblico interesse costituisce manifestazione di prerogative statali, delle quali il sindaco è partecipe nella veste di ufficiale di governo, sicché dei danni cagionati ai privati dall'esercizio di tali poteri non risponde il comune, ma lo Stato, ancorché nel provvedimento siano implicati interessi locali.

Le cause sopravvenute escludono il rapporto di causalità nel solo caso in cui innescano un processo causale completamente autonomo rispetto a quello determinato dalla condotta dell'agente, ovvero quando, pur inserendosi nel processo causale ricollegato a tale condotta, si connotano per l'assoluta anomalia ed eccezionalità, collocandosi al di fuori dell'area della normale, ragionevole probabilità. (Fattispecie in cui la Corte, ritenuta immune da censure la condanna del sindaco di un comune che aveva omesso di adottare misure idonee a garantire le condizioni di sicurezza di una banchina portuale, così cagionando la morte di due minorenni che, dopo aver rubato un'auto, avevano marciato su quella banchina ed erano precipitati in mare a causa di un'improvvida manovra di retromarcia, ha sottolineato che la condotta colposa delle vittime non aveva interrotto il nesso causale, ma, per converso, aveva concretizzato il rischio che la condotta doverosa avrebbe evitato).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 09/11/2022, n. 7205
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7205
    Data del deposito : 9 novembre 2022

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