(Conto finale).
Il tutore che cessa dalle funzioni deve fare subito la consegna dei beni e deve presentare nel termine di due mesi il conto finale dell'amministrazione al giudice tutelare. Questi puo' concedere una proroga.
[…] ...» Consulenza legale Q202437480 (Articolo 385 Codice Civile - Conto finale) «La risposta a quanto viene chiesto va ricercata sia nelle norme dettate dal codice civile in tema di tutela ed emancipazione che in quelle dettate dal Testo Unico sulle...» Consulenza legale Q202334603 (Articolo 380 Codice Civile - Contabilità dell'amministrazione) «La risposta è negativa per le ragioni che qui di seguito vengono esposte. […] Vi chiedo il favore di volermi dare il vostro parere sulla mia richiesta di rimborso della quota parte delle spese di ristrutturazione di un immobile da parte della...» Consulenza legale Q202026774 (Articolo 411 Codice Civile - Norme applicabili all'amministrazione di sostegno) «Procediamo con ordine. L'art. 385 del c.c. disciplina il rendiconto finale della tutela , […]
Leggi di più…(massima n. 1) L'art. 385 c.c., a carico del tutore il quale cessi comunque dalle sue funzioni, detta un obbligo generale di rendiconto che trova la propria ragione nell'esistenza che i soggetti interessati svolgano il pieno controllo sull'attività espletata e che siano accertate le posizioni debitorie o creditorie del tutore nei confronti dello stesso amministrato. Detto obbligo non viene meno neppure nei confronti del tutore provvisorio che cessi dall'incarico a seguito della morte dell'interdicendo, ricorrendo anche in questo caso l'esigenza di consentire agli eredi di verificare la gestione del tutore provvisorio e di recuperare i beni dell'interdicendo eventualmente in suo possesso.
Leggi di più…Consulenza legale Q202232037 (Articolo 385 Codice Civile - Conto finale) «Per rispondere al quesito che viene posto occorre soffermarsi su quella che è la ratio degli istituti giuridici predisposti dal legislatore a tutela dei soggetti...» Consulenza legale Q201822205 (Articolo 427 Codice Civile - Atti compiuti dall'interdetto e dall'inabilitato) «Innanzitutto, occorre chiarire che non è possibile formulare una previsione in merito all'esito del giudizio di interdizione . Non si conosce, infatti, in maniera...» Quesito Q201822205 (Articolo 427 Codice Civile - Atti compiuti dall'interdetto e dall'inabilitato) «Convivente di fatto da 14 anni, con il desiderio di invecchiare insieme, nonostante le nostre malattie, il mio compagno in questi anni si è ammalato di demenza mista e...»
Leggi di più…Quando vengono meno i presupposti che hanno determinato l'apertura della tutela (come nel caso di morte della persona interdetta), il tutore deve presentare, per l'approvazione da parte del giudice tutelare, il rendiconto finale, relativo all'amministrazione dei beni e alla cura della persona, e fare la consegna dei beni del tutelato (art. 385 del c.c.). […]
Leggi di più…Cassazione civile, Sezione I, ordinanza 3 febbraio 2025 n. 2549 Amministrazione di sostegno – Rendimento del conto finale – Giudizio ex articolo 385 del Cc – Applicabilità – Conseguenze – Causa riguardante lo stato e la capacità delle persone – Esclusione – Vizi fondati sulla violazione di norme processuali – Eliminazione di un pregiudizio – Necessità – Fattispecie. (Cc, articoli 385 e 411; Disposizioni attuazione Cc, articolo 45; Cpc, articoli 70, 187 e 360) Il giudizio di rendiconto previsto dagli articoli 385 e seguenti Cc, applicabile anche in relazione all'operato dell'amministratore di sostegno in ragione del richiamo espresso contenuto nell'articolo 411 del Cc., […]
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