((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 26 APRILE 1990, N. 86))
1 luglio 1931
12 maggio 1990
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 26 APRILE 1990, N. 86))
Commentari • 35
- 1. Peculato: anche il privato ha diritto all’avviso ex art. 408 c.p.p. se danneggiato dal reato.Badalamenti Domenico · https://www.diritto.it/ · 11 dicembre 2015
[…] Il legislatore del 1990 ha, da un lato, abrogato l'art. 315 c.p. e, dall'altro, ampliato lo spettro d'azione dell'art. 314 c.p., fornendo copertura penale non solo per la tutela del buon andamento della Pubblica Amministrazione (come già previsto ante 1990), ma anche del privato per l'eventuale appropriazione di denaro o di altra cosa mobile altrui di cui l'agente abbia il possesso per ragione del suo ufficio o servizio. […]
Leggi di più… - 2. IL NUOVO ART. 314 BIS C.P.: UNA PRIMA SCORAGGIANTE LETTURARedazione Gbsapri · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 11 dicembre 2024
[…] Ciò in virtù della formulazione del precetto che, allora, prevedeva, a seconda della fattispecie[10], la punizione di colui il quale, si “appropria, ovvero (…) distrae” (art. 314 c.p.) oppure “si appropria o, comunque, distrae” (art. 315 c.p.), il denaro o la cosa mobile posseduti per ragioni di ufficio o servizio. […] Correlativamente, si rinveniva pure la presenza di due diverse condotte di appropriazione: l'una, più ampia, caratterizzante il delitto contro il patrimonio; l'altra, meno vasta e species della distrazione, integrativa degli artt. 314 e 315 c.p. […]
Leggi di più… - 3. Il reato di peculatohttps://www.studiocataldi.it/
[…] in particolare, ha: eliminato la modalità distrattiva della realizzazione della condotta, rendendo punibile solo l'appropriazione del denaro o di altre cose mobili altrui; abrogato l'art. 315 c.p. con il consequenziale assorbimento della "malversazione a danno di privati" nella sfera di rilevanza di cui all'art. 314 c.p., nonché normato autonomamente il "peculato d'uso". […]
Leggi di più… - 4. Peculato: che cos'è e quando si configura il reato previsto dall'art. 314 c.p.Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 14 aprile 2025
[…] Con l'entrata in vigore del codice Rocco nel 1930, il legislatore operò una sistematizzazione più rigorosa e articolata della materia, prevedendo tre distinte ipotesi criminose: il peculato propriamente detto (art. 314 c.p.), che punisce l'appropriazione di beni pubblici da parte di soggetti qualificati; la malversazione a danno dei privati (art. 315 c.p.), per i casi di appropriazione di beni di privati in possesso del pubblico agente per ragioni di servizio; e infine il peculato mediante profitto dell'errore altrui (art. 316 c.p.), ipotesi residuale ma significativa, volta a colpire la ritenzione indebita di utilità ricevute in modo erroneo. […]
Leggi di più… - 5. I delitti di peculato (art. 314 c.p.) e peculato mediante profitto dell'errore altrui (art. 316 c.p.)Avvocato Rosario Bello · https://www.diritto.it/ · 19 maggio 2022
[…] Prima della novella, di cui sopra, il codice prevedeva tre diverse forme di peculato: 1) peculato cd. in senso stretto (art. 314 c.p.) dove la sussistenza del reato era subordinata all'appartenenza all'amministrazione pubblica del denaro e/o delle cose mobili; 2) malversazione a danno di privati (art. 315 c.p.), oggi abrogato, che, al contrario, subordinava la sussistenza del delitto all'appartenenza al privato del denaro e/o delle cose mobili; 3) peculato mediante profitto dell'errore altrui (art. 316 c.p.). […]
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Giurisprudenza • 60
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/10/2015, n. 46797Provvedimento: […] Quest'ultima, in particolare, era prevista nell'art. 315 c.p. che l'art. 20 della su citata I. n. 86/90 ha abrogato e presentava la medesima struttura del - peculato, da cui tuttavia si differenziava per la minore pena (da tre ad otto, […] così come disegnato dal legislatore, costituisce dunque una crasi tra le originarie, diverse, figure delittuose descritte negli artt. 314 e 315 c.p., rivelando la totale indifferenza dell'appartenenza della cosa mobile o del denaro oggetto di appropriazione alla P.A. ovvero ai privati, per effetto della trasposizione all'interno della nuova fattispecie della precedente ipotesi di malversazione a danno di privati (ossia dell'abrogato art. 315 c.p.). […]Leggi di più...
- persona offesa·
- peculato·
- reato plurioffensivo·
- privato danneggiato·
- legittimazone a proporre opposizione alla richiesta di archiviazione·
- chiusura delle indagini·
- archiviazione·
- notifica alla persona offesa·
- indagini preliminari·
- richiesta del pubblico ministero
- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 31/03/2025, n. 12436Provvedimento: […] L'attuale fattispecie di peculato, così come disegnata dal legislatore, rivela la totale indifferenza dell'appartenenza della cosa mobile o del denaro oggetto di appropriazione alla Pubblica amministrazione ovvero ai privati, per effetto della trasposizione all'interno della nuova fattispecie della precedente ipotesi di malversazione a danno di privati (ossia dell'abrogato art. 315 cod. pen.). […]Leggi di più...
- art. 314 bis cod. pen.·
- abolitio criminis·
- giurisdizione penale·
- distrazione di denaro·
- costituzione parte civile·
- appropriazione indebita·
- incaricato di pubblico servizio·
- peculato·
- danno morale·
- clausola di riserva
- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/01/2016, n. 6847Provvedimento: […] Quest'ultima, in particolare, era prevista nell'art. 315 cod. pen. che l'art. 20 della su citata legge n. 86/90 ha abrogato e presentava la medesima - struttura del peculato, da cui tuttavia si differenziava per la minore pena (da tre ad otto, anziché da tre a dieci anni di reclusione) e per l'oggetto materiale della condotta (appropriazione o distrazione a profitto proprio o altrui), […] così come disegnato dal legislatore, costituisce dunque una crasi tra le originarie, diverse, figure delittuose descritte negli artt. 314 e 315 cod. pen., rivelando la totale indifferenza dell'appartenenza della cosa mobile o del denaro oggetto di appropriazione alla P.A. ovvero ai privati, […]Leggi di più...
- configurabilità·
- fattispecie·
- incaricato di un pubblico servizio·
- amministratore di un istituto di vigilanza privata·
- reati contro la pubblica amministrazione·
- nozione di persona incaricata di un pubblico servizio
- 4. Trib. Ascoli Piceno, sentenza 19/09/2025, n. 411Provvedimento: […] Nel caso di specie, non si ritiene adeguatamente provata tale circostanza in quanto l'unico episodio documentato di asserita ingiuria grave posta in essere dalla figlia nei confronti della madre, avvenuto in data 11.04.2023 - allorquando la stessa rendeva spontanee dichiarazioni ex art. 315 c.p. presso ilLeggi di più...
- revocazione donazione per ingratitudine·
- risarcimento danno non patrimoniale·
- contumacia·
- ingiuria grave·
- art. 801 c.c.·
- danno all'immagine e reputazione·
- compensazione spese di lite·
- art. 2043 c.c.·
- onere della prova
- 5. Cass. pen., sez. V, sentenza 05/05/2015, n. 41004Provvedimento: […] 5. Anche in quella sede il difensore aveva sostenuto la non assimilabilità della figura del tutore a quella di un pubblico ufficiale facendo riferimento ad una risalente pronuncia di questa Corte, concernente appunto l'appropriazione di beni appartenenti all'incapace, per la quale si era negata la qualifica di malversazione (art. 315 cod. pen., abrogato nel 1990) in quanto il tutore non dispiegherebbe un servizio di utilità collettiva, ma sarebbe preposto alla tutela di interessi privatistici riferibili alla persona interdetta (Sez. 2, Sentenza n. 5878 del 08/03/1974, rv. 127872).Leggi di più...
- qualifica di pubblico ufficiale·
- condizioni·
- protutore dell'interdetto·
- sussistenza·
- esercizio di fatto delle funzioni proprie del tutore·
- fattispecie·
- reati contro la pubblica amministrazione·
- nozione di pubblico ufficiale