Cass. civ., sez. I, sentenza 13/01/1981, n. 265
CASS
Sentenza 13 gennaio 1981

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Ai sensi dell'art 1108 cod civ, richiamato dall'art 20, primo comma del RD 29 giugno 1939, n 1127, disciplinante le invenzioni industriali, il contratto di licenza d'uso dei diritti derivanti da un'invenzione brevettata dovuta a piu autori richiede, per il suo perfezionamento, il consenso unanime dei contitolari del brevetto, oltre che nel caso di convenzione con durata ultranovennale, anche nell'ipotesi di concessione al licenziatario dell'esclusiva, poiche questa priva i suddetti contitolari del godimento diretto dell'oggetto della comunione, loro spettante in virtu del primo comma dell'art 1108 citato. In conseguenza, nella predetta ipotesi trattandosi di contratto con parte complessa, cioe formata da piu soggetti costituenti un unico centro di interessi, nel quale il regime di esclusiva, non potendo esistere che nei confronti di tutti i contitolari del brevetto, conferisce carattere di indivisibilita all'oggetto del contratto e, pertanto, determina unita di interessi tra i predetti, si configura la necessita che tutti costoro partecipino al giudizio promosso per ottenere la risoluzione del negozio, in quanto diretto a modificare, attraverso l'eliminazione del titolo contrattuale, la situazione plurisoggettiva inscindibile da esso disciplinata. ( V 5041/77, mass n 388648; ( V 2922/74, mass n 371360).*

Commentari2

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    Andrea Bramati · https://www.martinimanna.it/blog · 16 giugno 2025

    Il 18 febbraio 2025 è stata pubblicata la sentenza n. 4131 pronunciata dalla Prima Sezione Civile della Corte di cassazione che è tornata a parlare di brevetto cointestato e, in particolare, dell'applicabilità alla fattispecie delle norme in tema di comunione. La decisione qui considerata ha sollevato una questione di diritto di rilevanza tale da giustificare la trattazione pubblica dell'udienza: in caso di contitolarità brevettuale lo sfruttamento del trovato può avvenire liberamente da parte di ciascun contitolare o, al contrario, è sempre richiesto il consenso dell'altro? Per analizzare più nel dettaglio la questione è opportuno partire da due precedenti della Corte di cassazione che …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 13/01/1981, n. 265
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 265
Data del deposito : 13 gennaio 1981

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