Cass. civ., SS.UU., sentenza 29/08/2024, n. 23332
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Sentenza 29 agosto 2024

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Il provvedimento analizzato è stato emesso dalla Corte Suprema di Cassazione, Sezioni Unite Civili, con la sentenza n. 1558/2022. Le parti in causa erano un proprietario di un uliveto, che richiedeva il risarcimento per danni causati da un incendio, e il Consorzio per la Bonifica della Capitanata, che eccepiva l'incompetenza del giudice adito, sostenendo che il danno fosse riconducibile a un rivo naturale di proprietà demaniale. Il ricorrente sosteneva che la sua domanda dovesse essere qualificata come risarcimento ai sensi dell'art. 2051 c.c., ritenendo competente il giudice ordinario.

La Corte ha accolto la tesi del Consorzio, affermando la competenza del Tribunale Regionale delle Acque. Ha argomentato che il danno era causato da un'opera idraulica e che, secondo l'art. 140 del r.d. 1775/33, le controversie per risarcimenti di danni derivanti da opere della pubblica amministrazione rientrano nella competenza di tale tribunale. La Corte ha sottolineato l'importanza di un'interpretazione chiara e applicabile della norma, evidenziando che il nesso di causalità tra l'opera idraulica e il danno è sufficiente per radicare la competenza del Tribunale delle Acque, senza necessità di valutare le scelte gestionali della pubblica amministrazione.

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Massime1

L'art. 140, lett. e), del r.d. n. 1775 del 1933, deve essere interpretato nel senso che sono devolute alla competenza del Tribunale regionale delle acque tutte le domande, comunque motivate, rivolte contro il proprietario o gestore di un'opera idraulica ed intese ad ottenere il risarcimento di un danno causato dal modo in cui tale opera è stata realizzata, gestita o mantenuta. (In applicazione del principio, la S.C. ha dichiarato la competenza del Tribunale regionale delle acque in relazione ad una domanda di risarcimento danni derivanti da incendio, originato, nella prospettazione attorea, dall'omessa eliminazione di sterpaglie cresciute sugli argini di un'opera idraulica).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., SS.UU., sentenza 29/08/2024, n. 23332
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23332
    Data del deposito : 29 agosto 2024

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