Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/04/2017, n. 22555
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Sentenza 5 aprile 2017

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In tema di testimonianza, le modalità della deposizione e il contegno tenuto dal teste in dibattimento rientrano fra gli elementi valutabili ai fini dell'accertamento delle indebite pressioni esterne cui è stato sottoposto, quale presupposto dell'acquisizione al fascicolo del dibattimento delle dichiarazioni precedentemente rese dal testimone ai sensi dell'art. 500, comma quarto, cod. proc. pen. (In applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto infondate le censure relative all'ordinanza di acquisizione delle dichiarazioni rese da una testimone in fase di indagini preliminari, ritenuta vittima di pressioni esterne desunte dal comportamento processuale della stessa teste e di altri quattro testimoni la cui presenza in aula era stata conseguita solo a seguito dell'adozione di ordini di accompagnamento).

La partecipazione al processo per lo svolgimento delle funzioni del Pubblico Ministero di vice-procuratori onorari al di fuori dei casi previsti dall'art. 72 ord. giud., costituisce mera irregolarità non sanzionata da alcuna nullità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/04/2017, n. 22555
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22555
    Data del deposito : 5 aprile 2017

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