Sentenza 22 settembre 2015
Massime • 2
Nel procedimento volto alla dichiarazione dello stato di adottabilità, la scelta degli organi per il compimento degli accertamenti, di cui all'art. 10 della legge n. 184 del 1983, appartiene alla discrezionalità del giudice procedente, senza che l'affidamento delle indagini al servizio sociale del comune di cui è organo il sindaco, nominato tutore provvisorio del minore, possa inficiarne le risultanze atteso che il servizio sociale, trovandosi sotto la direzione dell'autorità giudiziaria, è sottratto al potere gerarchico dell'autorità comunale. Né, ove sia stato nominato anche un curatore speciale del minore, è configurabile la possibilità per il sindaco, nella sua qualità di tutore provvisorio, di influire sulle scelte inerenti la conduzione del processo, sicché è priva di rilievo l'occasionale delega alla partecipazione alle udienze conferita ad alcuno degli assistenti sociali del comune.
In tema di adozione, l'art. 12 della legge n. 184 del 1983 limita le categorie di persone che devono essere sentite nel procedimento per la dichiarazione di adottabilità ai parenti entro il quarto grado che abbiano mantenuto rapporti significativi con il minore, la cui convocazione risponde essenzialmente alla finalità di consentire l'acquisizione di elementi necessari per la valutazione del suo interesse e la prospettazione di soluzioni idonee ad ovviare allo stato di abbandono, senza rescindere il legame con la famiglia di origine. (Nella specie, la S.C. ha confermato il provvedimento impugnato che aveva ritenuto irrilevante l'audizione della sorella del minore, la quale aveva dimostrato disinteresse per il fratello e rifiutato di collaborare con la madre alla sua crescita ed alla sua educazione).
Commentario • 1
- 1. Sentenza Cassazione Civile n. 5000 del 15https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. I, 15/02/2022, (ud. 11/01/2022, dep. 15/02/2022), n.5000 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CRISTIANO Magda – Presidente – Dott. SCOTTI Umberto L. C. G. – Consigliere – Dott. MELONI Marina – Consigliere – Dott. PARISE Clotilde – rel. Consigliere – Dott. FIDANZIA Andrea – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 10630/2021 proposto da: Ca.El., C.M., elettivamente domiciliate in Roma, Via della Giuliana n. 44, presso lo studio dell'avvocato Giorgio De Marinis, che le rappresenta e difende, giuste procure in calce al ricorso; – ricorrenti – contro Co.An., quale Sindaco pro tempore …
Leggi di più…
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 22/09/2015, n. 18689 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 18689 |
| Data del deposito : | 22 settembre 2015 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento