Cass. pen., sez. III, sentenza 03/12/2013, n. 3139
CASS
Sentenza 3 dicembre 2013

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In caso di condanna per reati edilizi, è correttamente esercitato il potere discrezionale di subordinare il beneficio della sospensione condizionale della pena alla demolizione dei manufatti abusivamente realizzati quando, in considerazione delle circostanze di fatto, la prognosi di astensione del reo dal commettere nuovi reati può essere positivamente pronunciata solo in presenza di una manifestazione di effettivo ravvedimento, che si traduce nell'adempimento di un obbligo di "facere" direttamente funzionale al ripristino del bene offeso. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto legittima la subordinazione della sospensione condizionale della pena alla demolizione in ragione dell'inerzia degli imputati a fronte della pregressa ingiunzione impartita dagli organi del Comune).

In materia di illeciti edilizi, il beneficio della sospensione condizionale della pena può legittimamente essere subordinato alla eliminazione delle conseguenze dannose del reato, mediante la demolizione dell'opera abusivamente eseguita, alla sola condizione che il condannato non sia impossibilitato ad ottemperare a tale ordine per effetto della già avvenuta acquisizione dell'opera al patrimonio del Comune. (In motivazione, la Suprema Corte ha escluso che il provvedimento giurisdizionale di subordinazione della sospensione condizionale della pena alla demolizione dell'immobile abusivo costituisca esercizio di una potestà riservata dalla legge ad organi legislativi o amministrativi).

Commentario1

  • 1Sospensione condizionale e risarcimento del danno
    Riccardo Radi · https://www.filodiritto.com/ · 14 dicembre 2021

    La sospensione condizionale della pena non può essere subordinata al risarcimento del danno senza una valutazione delle reali condizioni economiche dell'imputato, quando queste emergano dagli atti processuali. La premessa si evince dall'esame di due recenti sentenze della Suprema Corte che ci permettono di approfondire un'aspetto peculiare del “potere” del giudice di obbligare l'imputato al risarcimento del danno per poter avere il beneficio della pena sospesa. Nel primo caso la cassazione sezione V con la sentenza n. 3187/2021 depositata il 26 gennaio 2021 ha deliberato che in tema di sospensione condizionale della pena subordinata al risarcimento del danno, il giudice, pur non essendo …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 03/12/2013, n. 3139
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3139
Data del deposito : 3 dicembre 2013

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