Cass. civ., sez. V trib., sentenza 03/02/2023, n. 3451
CASS
Sentenza 3 febbraio 2023

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte di Cassazione, con relatore il Consigliere Valentino Lenoci, riguardante un ricorso per revocazione presentato da un contribuente avverso un'ordinanza precedente della stessa Corte. Il ricorrente contestava l'accertamento di maggiori redditi IRPEF per gli anni 2007-2009, sostenendo che non fosse stata considerata l'identità tra le banconote prelevate e quelle versate, come attestato da dichiarazioni di funzionari bancari. La parte opposta, l'Agenzia delle Entrate, non si è costituita in giudizio.

Il giudice ha dichiarato inammissibile il ricorso, argomentando che il ricorrente non ha denunciato un errore di fatto, ma ha semplicemente richiesto una rivalutazione delle prove già esaminate. La Corte ha ribadito che la questione dell'attendibilità delle dichiarazioni bancarie era stata già affrontata e correttamente motivata nell'ordinanza impugnata. Inoltre, ha sottolineato che non era possibile un nuovo accertamento di fatto, confermando così la solidità della decisione precedente. Infine, ha disposto il pagamento del contributo unificato da parte del ricorrente, se dovuto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. V trib., sentenza 03/02/2023, n. 3451
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3451
    Data del deposito : 3 febbraio 2023
    Fonte ufficiale :

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