Cass. pen., sez. III, sentenza 28/09/2011, n. 42394
CASS
Sentenza 28 settembre 2011

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I residui di scaglie argentifere umide, provenienti dai rifiuti liquidi di fissaggio radiografici delle strutture ospedaliere, sono qualificabili come rifiuti pericolosi. (In motivazione la Corte ha precisato che anche dopo il processo di elettrolisi, la lastra e l'argento ivi adesso sono ancora bagnate dal liquido esausto della sostanza di fissaggio, ovvero dai nitrati d'argento, liquidi costituenti rifiuti pericolosi in base ai codici CER 9.01.04*, 9.01.01* e 10.07.00).

La fattispecie di cui all'art. 256, comma quarto, del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (inosservanza delle prescrizioni contenute o richiamate nelle autorizzazioni in materia di rifiuti) non ha natura di circostanza, bensì di reato autonomo integrante un'ipotesi attenuata rispetto alle fattispecie di cui ai rispettivi primi tre commi.

Commentario1

  • 1RIFIUTI: Recupero di rifiuti non pericolosi in procedura semplificata.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: omissis ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da Mascitti Gianfranco, nato a Celano il 04/01/1949, avverso la sentenza del 13/04/2015 del Tribunale di L'Aquila; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Aldo Aceto; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Luigi Cuomo, che ha concluso chiedendo l'annullamento senza rinvio per prescrizione; uditi i difensori, avv.ti Mario Guanciale e Vittoriano Frigioni, che hanno concluso chiedendo …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 28/09/2011, n. 42394
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 42394
Data del deposito : 28 settembre 2011

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