Cass. civ., sez. I, sentenza 29/04/1999, n. 4331
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Sentenza 29 aprile 1999

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In materia di dichiarazione di fallimento, a norma dell'art. 147, secondo comma, legge fall., di ulteriori soci illimitatamente responsabili di una società in nome collettivo precedentemente dichiarata fallita, deve ritenersi affetta da vizio di motivazione la sentenza di merito che, nel dare rilievo a una collaborazione di fatto del soggetto in questione alla conduzione dell'azienda, nonché alla sottoscrizione da parte sua, in un'unica occasione, di alcune cambiali a favore di unico creditore e, infine, al suo consenso ad un'iscrizione ipotecaria su un immobile in comproprietà (per una quota modesta) con i soci della società, abbia totalmente omesso di valutare la sussistenza di uno stretto vincolo familiare tra il soggetto stesso e i soci della società fallita, che ben avrebbe potuto costituire la ragione unica e sufficiente di tali comportamenti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 29/04/1999, n. 4331
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4331
    Data del deposito : 29 aprile 1999

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