Decreto cautelare 16 febbraio 2018
Sentenza 15 febbraio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VIII, sentenza 15/02/2023, n. 1043 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 1043 |
| Data del deposito : | 15 febbraio 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 15/02/2023
N. 01043/2023 REG.PROV.COLL.
N. 00630/2018 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Ottava)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 630 del 2018, proposto da
Consorzio Cooperative Sociali Onlus "Icaro", Società Cooperativa Sociale Sirio, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentate e difese dall'avvocato Umberto Gentile, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Andrea Avv. Abbamonte in Napoli, via Melisurgo n. 4;
contro
Comune di Cancello ed Arnone, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dall'avvocato Eleonora Marzano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Giovanni Terreri in Napoli, piazza Francese n. 1/3;
per l'annullamento, previa sospensiva
a) della determinazione n. 31 del 30.11.2017, a firma del Responsabile dell’area II- Tecnica del Comune di Cancello ed Arnone (CE), comunicata a mezzo raccomandata in data 04.01.2018, recante la revoca della determina n. 1 del 11.01.2010, del Settore affari Finanziari – Affari Generali- Reg. gen. N. 1 di pari data, con la quale veniva affidato l’incarico al Consorzio di Cooperative sociali “ICARO” – per l’importo 137.500,00 al netto dell’IVA - per la gestione della Casa Albergo per Anziani situata in Via dei Salici del Comune di Cancello ed Arnone (CE);
b) di ogni altro atto al primo preordinato, connesso e/o consequenziale comunque lesivo degli interessi dei ricorrenti, ivi compresa la comunicazione di risoluzione contrattuale del 6.11.2017, nonché il parere n. 92 del 31.10.2017, atti richiamati entrambi nel provvedimento di revoca impugnato sub a)
E PER LA DECLARATORIA
del diritto delle ricorrenti alla conservazione del contratto di concessione in gestione della casa albergo per anziani alla Via dei Salici, stipulato con atto pubblico, Rep. n. 5 del 11.03.2010, a fronte della determina di aggiudicazione n. 01 del 11.01.2010, nonché
IN VIA ALTERNATIVA
per l’accertamento del diritto delle società ricorrenti al risarcimento per equivalente dei danni subiti, oltre agli ulteriori danni da quantificarsi in corso di causa consequenziali, per effetto della revoca dell’affidamento in concessione, oltre interessi e rivalutazione monetaria come per legge, con conseguente e relativa condanna dell’amministrazione resistente, in caso di annullamento degli atti impugnati.
ED IN VIA SUBORDINATA
ove il provvedimento di revoca ex art. 21-quinques L. 241/1990 dovesse ritenersi legittimo, per la declaratoria del diritto delle ricorrenti a vedersi riconosciuto l’indennizzo di cui all’art. 21-quinquies, da quantificarsi, come si vedrà innanzi, secondo i parametri dettati dalla giurisprudenza;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Cancello ed Arnone;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza smaltimento del giorno 2 febbraio 2023 la dott.ssa Anna Saporito (nominata relatore con provvedimento di assegnazione in data 9.11.2022) e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che con memoria del 2 febbraio 2023 parte ricorrente ha chiesto che sia dichiarata l’intervenuta cessazione della materia del contendere, in relazione all’accordo transattivo medio tempore intervenuto fra le parti, chiedendo la compensazione delle spese di giudizio;
Ritenuto che debba quindi dichiararsi cessata la materia del contendere, ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., risultando soddisfatta la pretesa azionata in giudizio;
Ritenuti sussistenti i presupposti, anche alla luce del tenore dell’accordo transattivo, per disporre la compensazione delle spese;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Ottava), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara l’intervenuta cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 2 febbraio 2023 con l'intervento dei magistrati:
Guglielmo Passarelli Di Napoli, Presidente
Rita Luce, Consigliere
Anna Saporito, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Anna Saporito | Guglielmo Passarelli Di Napoli |
IL SEGRETARIO