Cass. pen., sez. IV, sentenza 03/06/2010, n. 24571
CASS
Sentenza 3 giugno 2010

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Massime1

In tema di reati concernenti le sostanze stupefacenti, la circostanza aggravante della quantità ingente di cui all'art. 80 d.P.R. n. 309 del 1990 è configurabile quando, sulla base di un accertamento che il giudice di merito deve condurre in concreto - indipendentemente dal riferimento a prefissati indici quantitativi, non contemplati dal legislatore - la sostanza sequestrata sia tale da costituire un rilevante pericolo per la salute pubblica, in quanto idonea a soddisfare le esigenze di un numero elevato di tossicodipendenti, senza che rilevi la situazione del mercato e la sua eventuale saturazione, trattandosi di un elemento di difficile valutazione, considerata l'impossibilità di disporre al riguardo di dati certi e verificabili in concreto. (Fattispecie in cui l'aggravante "de qua" è stata riconosciuta in relazione ad un quantitativo di 2.400 dosi medie singole di cocaina e di oltre 9.210 dosi di eroina).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 03/06/2010, n. 24571
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24571
Data del deposito : 3 giugno 2010

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