Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/10/2004, n. 7254
CASS
Sentenza 19 ottobre 2004

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Massime1

In materia di reati concernenti le sostanze stupefacenti, la circostanza aggravante della quantità ingente di cui all'art. 80 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, deve ritenersi sussistente quando, pur non raggiungendo valori massimi, sia tale da creare condizioni di agevolazione del consumo nei riguardi di un rilevante numero di tossicodipendenti, secondo l'apprezzamento del giudice di merito al quale spetta la valutazione in fatto, senza ulteriore riferimento al mercato ed alla sua eventuale saturazione, trattandosi di un elemento di valutazione non richiesto dalla norma e comunque di difficile accertamento, data la sua natura clandestina e l'impossibilità di disporre, al riguardo, di dati certi e verificabili. (Nella specie il giudice di merito aveva riconosciuto la sussistenza dell'aggravante dell'ingente quantità in relazione alla coltivazione illecita di una piantagione di canapa indiana di circa n. 14.000 piante, del peso complessivo di Kg. 2.500).

Commentario1

  • 1Rimessa alle Sezioni Unite la questione circa l'interpretazione del
    Marta Pelazza · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/10/2004, n. 7254
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7254
Data del deposito : 19 ottobre 2004

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