Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/01/2008, n. 10384
CASS
Sentenza 23 gennaio 2008

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Massime1

In tema di reati concernenti le sostanze stupefacenti, la circostanza aggravante della quantità ingente di cui all'art. 80 d. P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, deve ritenersi sussistente quando sia tale da costituire un rilevante pericolo per la salute pubblica, in quanto idonea a soddisfare, per un notevole periodo di tempo, le esigenze di un numero elevato di tossicodipendenti, anche indipendentemente dalla valutazione della portata complessiva della domanda di mercato, trattandosi di un elemento di difficile accertamento, considerata l'impossibilità di disporre al riguardo di dati certi e verificabili in concreto. (Fattispecie nella quale è stata riconosciuta la sussistenza dell'aggravante in questione in relazione al sequestro di oltre trentadue Kg. di hashish ed oltre mezzo Kg. di cocaina con elevata percentuale di principio attivo, assieme a circa gr. 450 di sostanza da taglio).

Commentari2

  • 1Rimessa alle Sezioni Unite la questione circa l'interpretazione del
    Marta Pelazza · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

  • 2L'”ingente quantità“ nel TU 309/90
    Andrea Baiguera Altieri · https://www.diritto.it/ · 2 giugno 2022

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/01/2008, n. 10384
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10384
Data del deposito : 23 gennaio 2008

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