Cass. civ., sez. V trib., sentenza 16/04/2024, n. 10298
CASS
Sentenza 16 aprile 2024

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Tributaria, emessa il 20 marzo 2024. Le parti in causa erano l'Agenzia delle Entrate, che ha presentato ricorso, e un professionista, che ha contestato la legittimità degli avvisi di accertamento a suo carico. L'Agenzia delle Entrate sosteneva che il giudice d'appello avesse erroneamente ritenuto non adeguatamente comunicati gli atti presupposti e che le sanzioni commutabili dovessero riguardare anche quelle per omissioni diverse dall'omesso versamento. Il professionista, dal canto suo, chiedeva il rigetto del ricorso, sostenendo di essere estraneo alle violazioni contestate.

La Corte ha accolto il ricorso dell'Agenzia, ritenendo che il giudice d'appello avesse errato nel considerare non necessaria l'allegazione della sentenza penale e nel limitare la commutazione delle sanzioni solo ai casi di omesso versamento. La Corte ha argomentato che la norma in questione si applica anche a sanzioni derivanti da condotte fraudolente del professionista, non limitandosi alle sole sanzioni per omesso versamento. Pertanto, ha cassato la sentenza impugnata e respinto il ricorso introduttivo, imponendo al controricorrente il pagamento delle spese legali.

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Massime1

In tema di sanzioni tributarie, la commutazione delle sanzioni dal contribuente al professionista responsabile, prevista dall'art. 1 della l. 423 del 1995, e la non punibilità del contribuente stesso, ai sensi dell'art. 6 del d.lgs. n. 472 del 1997, se il mancato pagamento è addebitabile ad un terzo, non riguardano solo le sanzioni conseguenti all'omesso versamento, ma anche quelle che derivano dalle condotte poste in essere dal terzo nell'ambito del proprio comportamento fraudolento, atto a mascherare l'inadempimento dell'incarico ricevuto, e, in particolare, quelle ricollegate all'omessa trasmissione della dichiarazione dell'imposta.

Commentario1

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., sentenza 16/04/2024, n. 10298
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10298
Data del deposito : 16 aprile 2024

Testo completo