Cass. pen., sez. I, sentenza 11/10/2017, n. 16881
CASS
Sentenza 11 ottobre 2017

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Massime1

Non sussiste un'incompatibilità logico-giuridica - salva la necessità di una specifica verifica in relazione alle concrete caratteristiche della fattispecie - tra l'istituto della continuazione e la circostanza aggravante del nesso teleologico, giacché il primo si riferisce alla riconducibilità di più reati ad un comune programma criminoso, mentre la seconda attiene al distinto piano di valutazione relativo alla strumentalità di un reato rispetto ad un altro.

Commentario1

  • 1aggravante confermata
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 18 maggio 2026

    3. La decisione delle Sezioni Unite: aggravante configurabile Le Sezioni unite, dopo avere delimitato la questione sottoposta al loro vaglio giudiziale (ossia se, in caso di rapina impropria tentata o consumata, in cui la violenza abbia cagionato la morte della persona offesa, rispetto al delitto di omicidio volontario sia configurabile l'aggravante del nesso teleologico, ai sensi degli artt. 576, primo comma, n. 1, e 61, primo comma, n. 2, cod. pen., deducendosi al contempo che la medesima questione si pone anche con riguardo ai delitti di rapina impropria, tentata o consumata, e lesioni personali volontarie aggravate ex artt. 585, primo comma, 576, primo comma, n. 1, e 61, primo comma, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 11/10/2017, n. 16881
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 16881
Data del deposito : 11 ottobre 2017

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