Cass. pen., sez. II, sentenza 20/01/2016, n. 3896
CASS
Sentenza 20 gennaio 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di diniego della concessione delle attenuanti generiche, la "ratio" della disposizione di cui all'art. 62 bis cod. pen. non impone al giudice di merito di esprimere una valutazione circa ogni singola deduzione difensiva, essendo, invece, sufficiente l'indicazione degli elementi di preponderante rilevanza ritenuti ostativi alla concessione delle attenuanti; ne deriva che queste ultime possono essere negate anche soltanto in base ai precedenti penali dell'imputato, perché in tal modo viene formulato comunque, sia pure implicitamente, un giudizio di disvalore sulla sua personalità.

Commentari21

Mostra tutto (21)
  • 1Angoscia da contagio COVID e attenuanti generiche (Cass. 27115/24)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 23 luglio 2024

    In un frangente storico drammatico, in cui l'umanità intera è stata chiamata, praticamente dall'oggi al domani, a resistere ad un pericolo sino a quel momento sconosciuto, invasivo ed in apparenza inarrestabile, va verificato ai fini della concessione delle attenuanti generiche la misura del disagio psicologico, poco a poco evoluto in ansia e, quindi, in angoscia. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA PENALE (data ud. 30/05/2024) 09/07/2024, n. 27115 Composta da: Dott. DI NICOLA Vito - Presidente Dott. FIORDALISI Domenico - Consigliere Dott. CAPPUCCIO Daniele - Relatore Dott. CENTONZE Alessandro - Consigliere Dott. GALATI Vincenzo - Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA sul …

     Leggi di più…

  • 2Giurisprudenza CEDU: Imparzialità del giudice, criterio soggettivo e oggettivo.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    DIRITTO PROCESSUALE PENALE – RIFIUTI – Rimessione in pristino dei luoghi e della rimozione e dello smaltimento dei rifiuti – Pena di giustizia condizionalmente sospesa – Mancata astensione del giudice – Violazione del principio di terzietà del giudice – Incompatibilità del giudice – Ricusazione – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Giurisprudenza CEDU – Imparzialità del giudice – Criterio soggettivo e oggettivo – Art. 44, d.P.R. n. 380/2001 – Artt. 216, 256, d.lgs. n. 152/2006. L'eventuale incompatibilità del giudice costituisce motivo di ricusazione, ma non vizio comportante la nullità del giudizio (Sez. U, n. 5 del 17/04/1996 – dep. 08/05/1996, D'Avino; Sez. U, n. 23 del 24/11/1999 – dep. …

     Leggi di più…

  • 3Il dolo della bancarotta documentale può essere desunto dalla bancarotta patrimoniale (Cassazione penale n. 2500/23)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 9 aprile 2024

    Indice: Premessa La ratio della decisione Osservazioni critiche Conclusioni La massima La sentenza integrale 1. Premessa La sentenza in commento afferma un principio di particolare rilevanza: il dolo della bancarotta fraudolenta documentale può essere desunto, con metodo logico-presuntivo, dall'accertata responsabilità dell'imputato per fatti di bancarotta patrimoniale. L'arresto segna un punto fermo nell'interpretazione della disciplina penal-fallimentare, chiarendo che la connessione funzionale tra le condotte di depauperamento del patrimonio e le irregolarità contabili non è solo eventuale, ma rappresenta un criterio probatorio idoneo a fondare la responsabilità anche sotto il profilo …

     Leggi di più…

  • 4Truffa: qual è la differenza rispetto al reato di furto aggravato dal mezzo fraudolento?
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 settembre 2023

    La massima In tema di reati contro il patrimonio, la differenza tra il delitto di furto aggravato dal mezzo fraudolento e quello di truffa si individua nella fase risolutiva del processo causale, che qualifica il carattere dell'offesa, cosicché integra l'ipotesi di furto, e non di truffa, la realizzazione da parte dell'autore di attività preparatorie finalizzate ad operare il trasferimento a sé del bene col ricorso a mezzi fraudolenti nei confronti della vittima, quando tra l'atto dispositivo di questa ed il risultato dell'impossessamento si inserisca l'azione del predetto con carattere di usurpazione unilaterale. (In applicazione del principio la Corte ha ritenuto che correttamente i …

     Leggi di più…

  • 5Calunnia: non è necessaria una denuncia in senso formale
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 17 settembre 2023

    La massima In tema di calunnia, non è necessaria per la configurabilità del reato una denuncia in senso formale, essendo sufficiente che taluno, rivolgendosi in qualsiasi forma a soggetto obbligato a riferire all'autorità giudiziaria, esponga fatti concretanti gli estremi di un reato e li addebiti a persona di cui conosce l'innocenza. (Fattispecie relativa a dichiarazioni accusatorie consapevolmente mendaci, rese al sanitario del pronto soccorso, pubblico ufficiale sul quale grava l'obbligo di referto - Cassazione penale , sez. VI , 19/02/2020 , n. 12076). Vuoi saperne di più sul reato di calunnia? Vuoi consultare altre sentenze in tema di calunnia? La sentenza integrale Cassazione …

     Leggi di più…
Mostra tutto (21)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 20/01/2016, n. 3896
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3896
Data del deposito : 20 gennaio 2016

Testo completo