Cass. pen., sez. IV, sentenza 10/03/2026, n. 9229
CASS
Sentenza 10 marzo 2026

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  • Rigettato
    Connivenza integrante l'elemento ostativo

    La Corte territoriale ha valutato gli elementi probatori, tra cui immagini di spostamenti della donna e conversazioni captate, ritenendo che la stessa fosse consapevole dell'illiceità delle condotte dei familiari e avesse assunto anche un ruolo attivo di vedetta, impartendo direttive. Tale condotta è stata considerata come colpa grave ostativa al riconoscimento dell'indennizzo, potendo essere integrata anche da un atteggiamento di connivenza passiva che rafforzi la volontà criminosa dell'agente o indichi un venir meno di doveri di solidarietà sociale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 10/03/2026, n. 9229
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9229
    Data del deposito : 10 marzo 2026

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