Cass. pen., sez. IV, sentenza 22/01/2007, n. 8869
CASS
Sentenza 22 gennaio 2007

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Massime1

Il diritto alla riparazione per ingiusta detenzione sorge anche a seguito dell'accertamento nel giudizio di merito della mancanza delle condizioni originarie di applicabilità della misura cautelare a seguito della diversa qualificazione del fatto contestato nell'imputazione come reato punibile con pene edittali inferiori a quelle indicate nell'art. 280, comma primo, cod. proc. pen..

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  • 1Tovagliometro e bottigliometro,
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  • 2Riparazione per ingiusta detenzione: i mutamenti giurisprudenziali incidono sulla accoglibilità?
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 18 luglio 2023

    La massima Il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione deve essere escluso nel caso in cui l'assoluzione sia determinata da mutamenti giurisprudenziali estranei al quadro giuridico e fattuale che si presentava al giudice della cautela all'atto dell'adozione del provvedimento custodiale, attesa l'assimilabilità di tale ipotesi a quella di cui all' art. 314, comma 5, c.p.p. , relativa al caso della sopravvenuta abrogazione della norma incriminatrice. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione reiettiva della richiesta di riparazione per la custodia cautelare subita in relazione al reato di partecipazione ad associazione a delinquere di tipo mafioso, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 22/01/2007, n. 8869
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8869
Data del deposito : 22 gennaio 2007

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