Cass. pen., sez. IV, sentenza 19/02/2015, n. 15745
CASS
Sentenza 19 febbraio 2015

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Massime1

In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la colpa grave, ostativa al riconoscimento dell'indennità, può ravvisarsi anche in relazione ad un atteggiamento di connivenza passiva quando, alternativamente, detto atteggiamento: 1) sia indice del venir meno di elementari doveri di solidarietà sociale per impedire il verificarsi di gravi danni alle persone o alle cose; 2) si concretizzi non già in un mero comportamento passivo dell'agente riguardo alla consumazione del reato ma nel tollerare che tale reato sia consumato, sempreché l'agente sia in grado di impedire la consumazione o la prosecuzione dell'attività criminosa in ragione della sua posizione di garanzia; 3) risulti aver oggettivamente rafforzato la volontà criminosa dell'agente, benché il connivente non intendesse perseguire tale effetto e vi sia la prova positiva che egli fosse a conoscenza dell'attività criminosa dell'agente . (Nella fattispecie la S.C. ha ritenuto connotato da colpa grave il comportamento del locatario del capannone, il quale, ben a conoscenza che il locatore usava l'immobile come deposito di pezzi di ricambio per autovetture di provenienza furtiva, continuava ad utilizzare il bene locato per depositarvi oggetti di sua proprietà).

Commentari4

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    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 11 aprile 2022

    La massima In tema di riparazione per ingiusta detenzione, le "frequentazioni ambigue" con soggetti condannati nel medesimo o in diverso procedimento sono ostative al risarcimento, quale comportamento gravemente colposo del richiedente ai sensi dell'art. 314 c.p.p., a condizione che emerga, quanto meno, una concausalità rispetto all'adozione, nei suoi confronti, del provvedimento applicativo della custodia cautelare (sez. IV, 30/03/2022). La sentenza Cassazione penale sez. IV, 30/03/2022, (ud. 30/03/2022, dep. 07/04/2022), n.13245 RITENUTO IN FATTO 1. La Corte di appello di Catania con ordinanza del 10 novembre 2020 - 13 aprile 2021 ha accolto la richiesta di riparazione per ingiusta …

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    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 dicembre 2021

    1. La Corte d'Appello di Palermo ha rigettato la richiesta di riparazione per ingiusta detenzione presentata nell'interesse di P.C., con riferimento a un procedimento penale, nel quale egli era stato arrestato nella flagranza del reato di cui al D.P.R. n. 309 del 1990, art. 73, in concorso con D.G., collocato agli arresti domiciliari e, quindi, nuovamente posto in custodia cautelare in carcere, per violazione dei divieti impostigili con la misura domiciliare. Egli era stato poi assolto in esito ad abbreviato per non aver commesso il fatto. Nella specie, il richiedente era stato trovato nell'abitazione che egli aveva messo a disposizione del D., dopo un'attività di osservazione condotta …

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  • 3Ingiusta detenzione: non basta il silenzio dell’indagato per escludere il diritto all’indennizzo
    Riccardo Radi · https://www.filodiritto.com/ · 14 settembre 2021

  • 4Innocente ma connivente? Niente risarcimento per carcere ingiusto (Cass. 30796/17)
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 19/02/2015, n. 15745
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 15745
Data del deposito : 19 febbraio 2015

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