Sentenza 2 febbraio 1977
Massime • 2
Qualora il comune deliberi di assumere direttamente la gestione di un pubblico servizio, revocando la precedente concessione del servizio medesimo, la domanda con la quale la societa concessionaria impugni per vizi di legittimita detta delibera, senza contestare il potere del comune di procedere al riscatto del servizio, e devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo, in quanto verte su posizioni di interesse legittimo e non di diritto soggettivo. ( V 1814/75, mass n 375475).*
La decisione del consiglio di stato, in Sede di legittimita, e viziata da eccesso di potere giurisdizionale, per sconfinamento nella sfera del merito, quando statuisca in base ad una diretta e concreta valutazione dell'interesse pubblico relativo all'atto impugnato, sotto il profilo dell'opportunita e della convenienza. Detto vizio, pertanto, non ricorre quando il consiglio di stato indaghi su presupposti di fatto del provvedimento impugnato, al limitato fine di stabilire se, nel concorso dei medesimi, la legge consenta o meno all'amministrazione di adottarlo. ( V 876/72, mass n 357099; ( V 694/69, mass n 338959).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., SS.UU., sentenza 02/02/1977, n. 456 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 456 |
| Data del deposito : | 2 febbraio 1977 |
Testo completo
Qualora il comune deliberi di assumere direttamente la gestione di un pubblico servizio, revocando la precedente concessione del servizio medesimo, la domanda con la quale la societa concessionaria impugni per vizi di legittimita detta delibera, senza contestare il potere del comune di procedere al riscatto del servizio, e devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo, in quanto verte su posizioni di interesse legittimo e non di diritto soggettivo. ( V 1814/75, mass n 375475).*