Cass. pen., sez. I, sentenza 01/12/2016, n. 10465
CASS
Sentenza 1 dicembre 2016

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di convalida dell'arresto o del fermo, il giudice è tenuto a disporre la liberazione dell'arrestato o del fermato se entro il termine massimo di 48 ore, previsto dall'art. 391 cod. proc. pen., non dispone l'applicazione della misura cautelare richiesta dal P.M., tuttavia, conserva il potere di decidere su quest'ultima anche oltre detto termine, la cui scadenza non esplica alcun effetto sulla legittimità dell'ordinanza successivamente emessa.

Commentario1

  • 1Il giudizio abbreviato (o rito abbreviato)
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    Il giudizio abbreviato si caratterizza per la mancanza della fase dibattimentale e la definizione del giudizio nella stessa udienza preliminare. La richiesta del giudizio o rito abbreviato Aspetti procedurali del rito abbreviato L'appello della sentenza pronunciata a seguito del rito abbreviato Quando non è possibile il giudizio abbreviato L'art. 438 codice penale: presupposti del giudizio abbreviato La giurisprudenza sul rito abbreviato La richiesta del giudizio o rito abbreviato La richiesta di questa speciale forma procedimentale può essere formulata solo dall'imputato, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, oralmente o per iscritto, e fino a che non siano formulate le …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 01/12/2016, n. 10465
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10465
Data del deposito : 1 dicembre 2016

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