Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/11/2008, n. 46063
CASS
Sentenza 25 novembre 2008

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In materia di convalida dell'arresto in flagranza, il termine di quarantotto ore imposto dalla legge per gli adempimenti del giudice si riferisce all'inizio dell'udienza di convalida, non avendo rilevanza il momento in cui sono emessi i provvedimenti del giudice, purché intervengano, senza alcuna soluzione di continuità, nello svolgimento dell'udienza stessa. Quando invece l'ordinanza non venga "pronunciata" all'esito dell'udienza, ma venga "depositata" successivamente, tale deposito deve necessariamente essere effettuato entro le 48 ore decorrenti dal momento in cui l'arrestato o fermato è stato posto a disposizione del giudice, giacché l'intervenuta soluzione di continuità tra udienza di convalida e deposito del provvedimento, non presentando carattere di necessità ed essendo, quindi, evitabile, non giustificherebbe l'inosservanza del predetto termine perentorio.

Commentari2

  • 1Art. 391 - Udienza di convalida
    https://www.filodiritto.com/

  • 2Art. 390 - Richiesta di convalida dell’arresto o del fermo
    https://www.filodiritto.com/

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/11/2008, n. 46063
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 46063
Data del deposito : 25 novembre 2008

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