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19 aprile 1942
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20 settembre 1975
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7 febbraio 2014
7 febbraio 2014
Art. 273.
Azione nell'interesse del minore o dell'interdetto.
L'azione per ottenere che sia giudizialmente dichiarata la paternita' o la maternita' ((...)) puo' essere promossa, nell'interesse del minore, dal genitore che esercita la ((responsabilita' genitoriale)) prevista dall'articolo 316 o dal tutore. Il tutore pero' deve chiedere l'autorizzazione del giudice, il quale puo' anche nominare un curatore speciale.
Occorre il consenso del figlio per promuovere o per proseguire l'azione se egli ha compiuto l'eta' di ((quattordici)) anni.
Per l'interdetto l'azione puo' essere promossa dal tutore previa autorizzazione del giudice.
Azione nell'interesse del minore o dell'interdetto.
L'azione per ottenere che sia giudizialmente dichiarata la paternita' o la maternita' ((...)) puo' essere promossa, nell'interesse del minore, dal genitore che esercita la ((responsabilita' genitoriale)) prevista dall'articolo 316 o dal tutore. Il tutore pero' deve chiedere l'autorizzazione del giudice, il quale puo' anche nominare un curatore speciale.
Occorre il consenso del figlio per promuovere o per proseguire l'azione se egli ha compiuto l'eta' di ((quattordici)) anni.
Per l'interdetto l'azione puo' essere promossa dal tutore previa autorizzazione del giudice.
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- 1. Dichiarazione giudiziale di paternità e maternitàhttps://www.brocardi.it/ · 181.38545
[…] I, sentenza n. 472 del 11 gennaio 2023 «In tema di dichiarazione giudiziale della paternità e della maternità naturale, il consenso del figlio che ha compiuto l'età di quattordici anni, necessario ex art. 273 c.c. per promuovere o proseguire validamente l'azione, è configurabile come un...» Cassazione civile, Sez. […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Crotone, sentenza 26/01/2022, n. 68Provvedimento: […] Ai sensi del combinato disposto degli artt. 270 e 273 c.c., l'azione per ottenere che sia dichiarata giudizialmente la paternità o la maternità può essere esercitata dal figlio (rispetto al quale è imprescrittibile) e dai suoi discendenti, oppure può essere promossa, nell'interesse del minore, […] Poiché, come si è visto, l'art. 273 c.c. prevede ipotesi tassative di sostituzione processuale del figlio minore, deve escludersi che la legittimazione all'esercizio dell'azione di cui agli artt. 269 e ss. c.c. possa estendersi ad altri soggetti, non contemplati dall'art. 273 c.c., come ad esempio il genitore che intenda riconoscere il figlio minore. […]Leggi di più...
- sostituzione processuale·
- art. 273 c.c.·
- legittimazione attiva·
- azione ex art. 250 c.c.·
- responsabilità genitoriale·
- interesse del minore·
- dichiarazione giudiziale di paternità·
- art. 269 c.c.·
- riconoscimento figlio