Sentenza 5 aprile 1968
Massime • 2
Sono da considerarsi vedute quelle aperture che, per le loro caratteristiche obiettive e per la destinazione dei luoghi hanno la funzione, normale e permanente, e prevalente tra le eventuali altre, di dare aria e luce all'immobile in cui sono aperte e di permettere la-prospectio- e la - inspectio- sul fondo vicino altrui. L'accertamento di tutti questi elementi spetta al giudice di merito ed e incensurabile in Sede di legittimita se correttamente ed adeguatamente motivato. ( Conf. 2804-67, massima 330370 2027-66, massima n.323954).*
Le Disposizioni di cui agli art.6 comma quarto e 9 comma terzo della legge 25 novembre 1962, n.1684, che, regolando l'edilizia nelle zone sismiche, fissano gli spazi di isolamento dei fabbricati e sanciscono la necessita della libera ed indipendente oscillazione, non sono applicabili alle costruzioni che costituiscano parti di un unico fabbricato.*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. II, sentenza 05/04/1968, n. 1041 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 1041 |
| Data del deposito : | 5 aprile 1968 |
Testo completo
Sono da considerarsi vedute quelle aperture che, per le loro caratteristiche obiettive e per la destinazione dei luoghi hanno la funzione, normale e permanente, e prevalente tra le eventuali altre, di dare aria e luce all'immobile in cui sono aperte e di permettere la-prospectio- e la - inspectio- sul fondo vicino altrui. L'accertamento di tutti questi elementi spetta al giudice di merito ed e incensurabile in Sede di legittimita se correttamente ed adeguatamente motivato. ( Conf. 2804-67, massima 330370 2027-66, massima n.323954).*