Cass. pen., sez. V, sentenza 17/03/2017, n. 22231
CASS
Sentenza 17 marzo 2017

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L'indagato non titolare del bene oggetto di sequestro preventivo è legittimato a presentare richiesta di riesame del titolo cautelare purché vanti un interesse concreto ed attuale alla proposizione del gravame che, dovendo corrispondere al risultato tipizzato dall'ordinamento per lo specifico schema procedimentale, va individuato in quello alla restituzione della cosa come effetto del dissequestro. Ne consegue che non è configurabile un interesse ad impugnare identificabile con quello volto ad ottenere una pronunzia favorevole in ordine all'insussistenza del "fumus commissi delicti", giacchè questa non determinerebbe alcun effetto giuridico vincolante nel giudizio di merito, stante l'autonomia del giudizio cautelare.

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  • 1Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/ · 13 aprile 2026

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 17/03/2017, n. 22231
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 22231
Data del deposito : 17 marzo 2017

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