Cass. pen., sez. III, sentenza 01/03/2016, n. 26429
CASS
Sentenza 1 marzo 2016

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In tema di prescrizione del reato, il rinvio del dibattimento riferibile ad esigenze di acquisizione della prova non determina la sospensione nel corso della prescrizione.

Commentari3

  • 1Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di appello di Catania ha confermato la pronuncia emessa dal Tribunale di Catania con la quale A. Santi e As. Valentina erano stati giudicati responsabili del reato di cui all'art. 589 c.p., in relazione alla morte di Alfia Aurora M., cagionata nelle rispettive qualità di specialista radiologo e di medico di pronto soccorso, ed erano stati condannati ciascuno alla pena di un anno di reclusione nonché al risarcimento del danno in favore delle costituite parti civili (oltre ulteriori statuizioni accessorie). Il coimputato C. Gabriele veniva invece assolto dal Tribunale e la pronuncia non veniva appellata. La Corte di …

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  • 2Il punto sulla sospensione della prescrizione nella legislazione di emergenza
    Ottavia Murro · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 15 giugno 2021

    Sommario:1. Premessa 2. La sospensione “causa covid” della prescrizione e il“salvataggio” operato dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 278 del 18 novembre 2020. 3. La sospensione della prescrizione nei procedimenti dinanzi la Corte di Cassazione ela soluzione delle Sezioni Unite: la sentenza n. 5292 del 26 novembre 2020. 4.Il rinvio dell'udienza per impedimento causa covid del teste, del consulente tecnico, del perito o dell'imputato in procedimento connesso. ABSTRACT Scopo del presente lavoro è quello di proporre, in sintesi, il quadro completo della normativa di riferimento allo stato attuale (1). Dell'art. 83 comma 4 del D.L. n. 18/2020, norma principale della novella, si …

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  • 3Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/ · 3 luglio 2020

    RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di appello di Catania ha confermato la pronuncia emessa dal Tribunale di Catania con la quale A. Santi e As. Valentina erano stati giudicati responsabili del reato di cui all'art. 589 c.p., in relazione alla morte di Alfia Aurora M., cagionata nelle rispettive qualità di specialista radiologo e di medico di pronto soccorso, ed erano stati condannati ciascuno alla pena di un anno di reclusione nonché al risarcimento del danno in favore delle costituite parti civili (oltre ulteriori statuizioni accessorie). Il coimputato C. Gabriele veniva invece assolto dal Tribunale e la pronuncia non veniva appellata. La Corte di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 01/03/2016, n. 26429
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 26429
Data del deposito : 1 marzo 2016

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