Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/11/2014, n. 46304
CASS
Sentenza 5 novembre 2014

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In tema di mandato d'arresto europeo cosiddetto "esecutivo", la persona richiesta in consegna, invocando l'applicazione del motivo di rifiuto di cui all'art. 18, lett. r), L. n. 69 del 2005 - in forza del quale la Corte d'appello dispone l'esecuzione in Italia della pena irrogata al cittadino italiano o di altro Paese dell'Unione legittimamente residente o dimorante in Italia - presta un sostanziale consenso al riconoscimento della sentenza straniera, ai sensi e per gli effetti di cui al D.Lgs. n. 161 del 2010, ed è pertanto priva di interesse a dedurre, con ricorso per cassazione, il carattere "non equo" del processo definito con la sentenza straniera da eseguire. (In motivazione, la Corte ha evidenziato che, su richiesta dell'interessato, il giudice della procedura m.a.e. può subordinare la consegna non solo alla celebrazione di un nuovo processo, ma anche al rinvio in Italia dell'interessato per l'esecuzione della pena eventualmente inflitta all'esito del nuovo giudizio).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/11/2014, n. 46304
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 46304
Data del deposito : 5 novembre 2014

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