Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/11/2010, n. 42159
CASS
Sentenza 16 novembre 2010

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In tema di mandato di arresto europeo, quando l'autorità estera ha richiesto la consegna ai fini della esecuzione di una pena o di una misura di sicurezza privative della libertà, occorre che la relativa richiesta sia basata su una sentenza di condanna dotata di forza esecutiva, dovendosi ritenere che l'art. 8, par. 1, lett. c), della decisione quadro n. 2002/584/GAI del 13 giugno 2002 ha inteso dare rilevanza alla sola "esecutività", e non certo alla "irrevocabilità" della sentenza, quale condizione essenziale del nuovo sistema di cooperazione finalizzato alla consegna delle persone ricercate tra gli Stati membri dell'U.E. (Nel caso di specie, relativo ad una richiesta di consegna di un cittadino italiano avanzata dall'autorità giudiziaria francese, la S.C. ha ritenuto dotata di forza esecutiva, benché ancora ricorribile per cassazione, la sentenza contumaciale emessa in Francia dal giudice di secondo grado, annullando di conseguenza la statuizione concernente la consegna del cittadino, a norma dell'art. 18, comma primo, lett. r), della legge n. 69 del 2005).

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  • 1MAE su sentenza esecutiva, non necessariamente irrevocabile (42159/10)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 25 settembre 2022

    Quel che rileva nell'applicazione della disciplina del mandato di arresto europeo è che la richiesta di consegna sia basata su una sentenza dotata di forza esecutiva. Il mandato d'arresto europeo può essere emesso, da un lato, ai fini dell'esercizio di un'azione penale o, dall'altro, dell'esecuzione di una pena o una misura di sicurezza privative della libertà. Quel che rileva è che la richiesta di consegna si fondi su una decisione giudiziaria che comporti la privazione - sia nella fase cautelare che in quella esecutiva - della libertà personale della persona ricercata. Sulla base del principio del reciproco riconoscimento delle decisioni giudiziarie, la decisione-quadro, rivolgendosi …

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  • 2Condanna senza motivazione impedisce consegna MAE (CAss.
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 29 giugno 2022

    La carenza assoluta di motivazione determina un vizio genetico del mandato di arresto Europeo, che pertanto non può trovare esecuzione. In tema di riconoscimento delle sentenze penali straniere, l'ambito del controllo sul requisito della non contrarietà ai principi fondamentali dell'ordinamento giuridico dello Stato non riguarda solo il dispositivo, ma deve investire anche la motivazione della sentenza straniera, attraverso la quale è possibile vagliare la sua conformità ai canoni del giusto processo. Ciò che rileva la centralità della motivazione ai fini della decisione di riconoscimento, fondata sulla circostanza che il controllo della non contrarietà ai principi fondamentali …

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  • 3Condanna senza motivazione non può portare ad esecuzione MAE (Cass. 33558/21)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 23 febbraio 2022

    La carenza assoluta di motivazione nella sentenza di condanna determina un vizio genetico del mandato di arresto europeo, che pertanto non può trovare esecuzione. Corte di Cassazione sezione II penale Num. 33558 Anno 2021 Presidente: GALLO DOMENICO Relatore: MANTOVANO ALFREDO Data Udienza: 07/09/2021 SENTENZA sul ricorso proposto da: BM nato a ** il **/1975 avverso la sentenza del 08/06/2021 della CORTE APPELLO di FIRENZE udita la relazione svolta dal Consigliere ALFREDO MANTOVANO; lette le conclusioni del PG per il rigetto del ricorso. RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza in data 8/06/2021 la CORTE di APPELLO di FIRENZE rifiutava la consegna alla Repubblica di POLONIA di MB, chiesta con …

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  • 4Rischio di trattamento inumano impone rinvio della consegna MAE anche post novella (14220/21)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 aprile 2021

    La possibilità di disporre gli accertamenti integrativi sul rischio individualizzato di trattamenti inumani e degradanti deve ritenersi ammessa anche a seguito delle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 10 del 2021, che, pur avendo previsto una rigida scansione temporale per la decisione sulla richiesta di consegna, assegnando termini ristretti, sia per la decisione della corte di appello che della cassazione, non li configura come perentori, nè ricollega effetti decadenziali nel caso del loro superamento - se non a determinati fini cautelari bensì meri obblighi informativi in ordine alle ragioni del ritardo. Ciò comporta che, pur a seguito delle predette modifiche, deve ritenersi …

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  • 5Penale Diritto e Procedura
    Guido Colaiacovo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 19 aprile 2021

    Cass., sez. VI, 14 aprile 2021 (dep. 15 aprile 2021), n. 14220, Fidelbo, Presidente, Di Geronimo, Relatore, Molino, P.m. (concl. diff.) 1. Premessa. La sentenza in rassegna costituisce la prima applicazione in sede di legittimità della nuova disciplina del mandato d'arresto europeo. Il recente d. lgs. 2 febbraio 2021, n. 10, ha apportato cospicue modifiche alla l. 22 aprile 2005, n. 69 al dichiarato scopo di allineare la disciplina interna alla decisione quadro 584/2002/GAI (per l'analisi del nuovo testo legislativo, Lattanzi – Lupo, Codice di procedura penale. Rassegna di giurisprudenza e di dottrina, vol. VI, Giuffrè Francis Lefebvre, 2021, p. 517 e ss.). Come noto, la legge italiana …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/11/2010, n. 42159
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 42159
Data del deposito : 16 novembre 2010

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