Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/03/2007, n. 11598
CASS
Sentenza 13 marzo 2007

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In tema di mandato di arresto europeo, per soddisfare la condizione della doppia punibilità, prevista dall'art. 7, comma primo, della L. 22 aprile 2005, n. 69, non è necessario che lo schema astratto della norma incriminatrice dell'ordinamento straniero trovi il suo esatto corrispondente in una norma del nostro ordinamento, ma é sufficiente che la concreta fattispecie sia punibile come reato da entrambi gli ordinamenti, a nulla rilevando l'eventuale diversità, oltre che del trattamento sanzionatorio, anche del titolo e di tutti gli elementi richiesti per la configurazione del reato. (In applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto soddisfatta la suddetta condizione in relazione al mandato di arresto europeo emesso dalle autorità tedesche per il reato di "tentato omicidio per omissione" - art. 212, comma primo cod. pen. tedesco - commesso da un automobilista, che dopo essere stato coinvolto in un incidente stradale, aveva omesso di soccorrere una persona ferita in modo grave, trattandosi di fattispecie corrispondente a quella prevista dall'art. 189, comma settimo, cod. strad.).

In tema di mandato di arresto europeo, presupposto della consegna per l'estero, in base all'art. 7, comma terzo, della L. 22 aprile 2005, n. 69, è che il reato per il quale essa è richiesta sia punibile in astratto dalla legge dello Stato membro di emissione con una pena o con una misura di sicurezza privativa della libertà personale della durata massima non inferiore a dodici mesi, non rilevando che la pena detentiva sia stabilita in alternativa a una pena pecuniaria, concretamente irrogabile all'esito del giudizio.

Commentari5

  • 1Autore: Eliana Reccia
    https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Eliana Reccia è nata a Caserta il 13 luglio 1981. E' dottoressa di ricerca in Internazionalizzazione della politica criminale e sistemi penali”, titolo conseguito presso la Facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università degli Studi di Napoli, nel 2010, discutendo una tesi dal titolo Responsabilità penale e assunzione di sostanze alcooliche. “La criminalità stradale”, relatore Prof. Giuliano Balbi. Specializzata presso la Scuola per le Professioni Legali dell'Università di Napoli “Federico II”, nel 2010, discutendo una tesi dal titolo “ Concorso esterno in associazioni di stampo mafioso”, relatore Prof. Vincenzo Maiello. Avvocato iscritto presso l'Ordine degli avvocati di Santa Maria …

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  • 2Eliana Reccia
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Nata nel 1981, si è laureata con il massimo dei voti nel 2004 con una tesi in Diritto penale presso l'Università della Campania Luigi Vanvitelli di S. Maria C.V. (CE); dal dicembre 2004 collabora con la cattedra di Diritto Penale dell'Università della Campania Luigi Vanvitelli di S. Maria C.V. (CE) - Prof. Giuliano Balbi -. Nel 2008 ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense presso la Corte di Appello di Napoli; nel 2010, dopo un periodo di sei mesi di studio presso la Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco di Baviera e una collaborazione con il Prof. Klaus Volk, ha conseguito, con il massimo dei voti, il titolo di Dottore di ricerca in Internazionalizzazione …

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  • 3MAE su sentenza esecutiva, non necessariamente irrevocabile (42159/10)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 25 settembre 2022

    Quel che rileva nell'applicazione della disciplina del mandato di arresto europeo è che la richiesta di consegna sia basata su una sentenza dotata di forza esecutiva. Il mandato d'arresto europeo può essere emesso, da un lato, ai fini dell'esercizio di un'azione penale o, dall'altro, dell'esecuzione di una pena o una misura di sicurezza privative della libertà. Quel che rileva è che la richiesta di consegna si fondi su una decisione giudiziaria che comporti la privazione - sia nella fase cautelare che in quella esecutiva - della libertà personale della persona ricercata. Sulla base del principio del reciproco riconoscimento delle decisioni giudiziarie, la decisione-quadro, rivolgendosi …

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  • 4MAE e doppia incriminabilità (Cass. 21336/21)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 1 giugno 2021

    Per soddisfare il requisito della doppia incriminabilità, anche dopo la novella del 2021 non è richiesto che lo schema astratto della norma incriminatrice dell'ordinamento straniero trovi il suo esatto corrispondente in una norma dell'ordinamento italiano, ma è comunque necessario, oltre che sufficiente, che la concreta fattispecie sia punibile come reato da entrambi gli ordinamenti, non rilevando, invece, l'eventuale diversità del titolo, degli elementi richiesti per la configurazione del reato, oltre che del trattamento sanzionatorio Corte di Cassazione sez. VI Penale, sentenza 26 – 28 maggio 2021, n. 21336 Presidente Fidelbo – Relatore Rosati Ritenuto in fatto 1. Attraverso i propri …

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  • 5Mandato di arresto europeo
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/03/2007, n. 11598
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11598
Data del deposito : 13 marzo 2007

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