Cass. civ., sez. I, sentenza 08/01/1999, n. 96
CASS
Sentenza 8 gennaio 1999

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Il commissario liquidatore che rivendichi in giudizio diritti già esistenti nel patrimonio dell'impresa successivamente posta in liquidazione al fine di acquisire a tale patrimonio attività spettanti indipendentemente dal dissesto, non assume (al pari del curatore fallimentare) la qualità di terzo, bensì quella di "avente causa", che si trova, pertanto, nella medesima posizione dell'impresa, con la conseguenza che le disposizioni di cui agli artt. 2702 cod. civ., 214, 215 cod. proc. civ., dettate in tema di efficacia probatoria della scrittura privata riconosciuta (o che debba considerarsi tale) trovano applicazione anche nei suoi confronti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 08/01/1999, n. 96
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 96
    Data del deposito : 8 gennaio 1999

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