Cass. pen., SS.UU., sentenza 27/10/2011, n. 5859
CASS
Sentenza 27 ottobre 2011

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L'estinzione di ogni effetto penale determinata dall'esito positivo dell'affidamento in prova al servizio sociale comporta che delle relative condanne non possa tenersi conto agli effetti della recidiva.

Nel caso in cui la causa di estinzione della pena, anche se parziale, estingua anche gli effetti penali, non può tenersi conto della condanna ai fini della recidiva e della dichiarazione di abitualità o di professionalità nel reato.

In tema di recidiva facoltativa, è richiesto al giudice uno specifico dovere di motivazione sia ove egli ritenga sia ove egli escluda la rilevanza della stessa.

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    RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di appello di Palermo confermava integralmente la pronuncia del 3 dicembre 2020 con la quale il Tribunale di Trapani, ad esito del giudizio ordinario, aveva condannato Francesco D. alla pena di anni uno, mesi quattro di reclusione ed euro seicento di multa per i reati di minaccia aggravata (capi A e D), violazione di domicilio aggravata (capo B) e tentato furto con strappo (capo C), oltre al risarcimento dei danni arrecati alle parti civili. 2. Avverso la predetta sentenza ha proposto ricorso l'imputato, a mezzo del proprio difensore, chiedendo l'annullamento della sentenza per violazione della legge penale e vizio della …

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  • 2Come impugnare diniego di rinvio per legittimo impedimento (Cass. 4817/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 febbraio 2025

    In tema di legittimo impedimento a comparire, ex art. 420-ter, comma quinto, cod. proc. pen., deve essere tempestivamente comunicato dal difensore e che detta tempestività deve essere apprezzata, rispetto alla data della udienza, in relazione al momento in cui è presumibile che il difensore sia venuto a conoscenza dell'evento impeditivo: spetta al giudice effettuare una valutazione comparativa dei diversi impegni al fine di contemperare le esigenze della difesa e quelle della giurisdizione, accertando se sia effettivamente prevalente l'impegno privilegiato dal difensore per le ragioni rappresentate nell'istanza e da riferire alla particolare natura dell'attività cui occorre presenziare, …

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  • 3Corte di cassazione
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  • 4Riforma dell'ordinamento penitenziario: le principali novità dei
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    Per leggere il testo del decreto in commento, clicca qui. 1. L'attuazione delle direttive della legge delega in materia di semplificazione dei procedimenti della magistratura di sorveglianza (d. lgs. 2 ottobre 2018, n. 123, Capo II, artt. 3-8) comporta la modifica di numerose disposizioni dell'ordinamento penitenziario (artt. 18-ter, 30, 35-bis, 47, 51-bis, 51-ter, 57, 58 e 69-bis), di due disposizioni del codice di rito (artt. 656 e 678), e l'introduzione di un nuovo articolo nella legge penitenziaria (art. 51-quater). In relazione alle competenze dell'u.e.p.e. e della polizia penitenziaria (Capo III, artt. 9 e 10), vengono modificati l'art. 72 ord. penit. e l'art. 5 legge 15 dicembre …

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  • 5Diffamazione telematica si consuma nel luogo di upload (Cass. 14204/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 7 maggio 2025

    Il delitto di diffamazione è reato di evento, che si consuma nel momento e nel luogo in cui i terzi - almeno due - percepiscono la espressione ingiuriosa e, più precisamente, che si perfeziona al momento e nel luogo in cui un secondo soggetto - diverso, naturalmente, dal soggetto passivo del reato - ne apprenda i contenuti. Nel caso di reato commesso a mezzo stampa cartacea il locus commissi delicti corrisponde al luogo nel quale si verifica la prima divulgazione del giornale, che normalmente, corrisponde a quello di stampa ovvero al luogo in cui è situata la tipografia. Nel caso di reato commesso a mezzo stampa telematica, tramite immissione della notizia diffamatoria in uno spazio Web, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., SS.UU., sentenza 27/10/2011, n. 5859
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5859
Data del deposito : 27 ottobre 2011

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