Cass. civ., sez. II, sentenza 17/05/1971, n. 1453
CASS
Sentenza 17 maggio 1971

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Le licenze edilizie non possono pregiudicare diritti di terzi. ( Conf 3083'69, mass n 343018' 2600'68, mass n 335081).*

In materia edilizia l'interdipendenza tra altezza e distanza si ha nell'ipotesi in cui la violazione della prima sia configurabile anche come violazione dell'altra. Cio avviene particolarmente quando ne l'uno ne l'altro dei due limiti siano stati rigidamente fissati da norma legale e regolamentarè sicche sia dato al costruttore condizionare l'altezza alla distanza o viceversa a seconda che egli, nel libero apprezzamento del proprio interesse, ritenga piu conveniente subordinare l'altezza ad una determinata distanza o questa ad una determinata altezza, per il migliore sfruttamento del suolo.*

Il regolamento edilizio del comune di la Spezia, subordinando l'altezza degli edifici alla larghezza della strada o degli spazi pubblici su cui fronteggiano, assume, come elemento condizionante dei distacchi laterali, la larghezza della strada e degli spazi pubblici su cui e allineato l'edificio e non l'altezza che questo abbia in effetti raggiuntò la profondita dei distacchi va, cioe, determinata in relazione all'altezza massima 'che compete' agli edifici e non gia in relazione all'altezza da essi effettivamente raggiunta.*

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 17/05/1971, n. 1453
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1453
    Data del deposito : 17 maggio 1971

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