Corte d'Appello Lecce, sentenza 03/01/2025, n. 12
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Sentenza 3 gennaio 2025

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La Corte di Appello di Lecce, presieduta dal dott. Riccardo Mele, ha emesso la sentenza n. 653/2022, confermando il rigetto dell'opposizione a decreto ingiuntivo proposta da due appellanti contro una società di finanziamento. Gli appellanti sostenevano di non aver mai stipulato un contratto con la società opposta e contestavano la legittimità della cessione del credito, chiedendo l'accertamento della nullità del contratto e la revoca del decreto ingiuntivo. La società opposta, al contrario, richiedeva la conferma del decreto ingiuntivo, sostenendo di essere legittimata a riscuotere il credito.

Il giudice ha ritenuto infondate le censure degli appellanti, evidenziando che la documentazione prodotta dimostrava la legittimità della cessione del credito e la validità del contratto di finanziamento, poiché gli appellanti avevano già effettuato pagamenti. Inoltre, la Corte ha sottolineato che il disconoscimento delle firme non era ammissibile, dato che gli appellanti avevano già dato esecuzione al contratto. Pertanto, la Corte ha confermato la sentenza di primo grado, condannando gli appellanti al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Lecce, sentenza 03/01/2025, n. 12
    Giurisdizione : Corte d'Appello Lecce
    Numero : 12
    Data del deposito : 3 gennaio 2025

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