Corte d'Appello Milano, sentenza 27/06/2025, n. 1916
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Sentenza 27 giugno 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Milano, presieduta dal giudice Domenico Bonaretti, in merito a una controversia riguardante fideiussioni bancarie. Le parti in causa, da un lato, i fideiussori, hanno richiesto la dichiarazione di estinzione delle garanzie fideiussorie e l'inefficacia di un decreto monitorio, sostenendo che la banca avesse continuato a concedere credito nonostante la nota insolvenza della società garantita. Dall'altro lato, la banca ha contestato le eccezioni sollevate, invocando la validità della clausola "solve et repete" presente nel contratto di fideiussione.

La Corte ha accolto parzialmente l'appello dei fideiussori, dichiarando la nullità della clausola "solve et repete" in quanto vessatoria, ritenendo che i fideiussori dovessero essere considerati consumatori e non imprenditori. La Corte ha argomentato che la validità della fideiussione non fosse compromessa dalla nullità della clausola, ma che ciò richiedesse un'analisi delle eccezioni sollevate dai fideiussori. Infine, la Corte ha annullato il decreto ingiuntivo, condannando i fideiussori a pagare una somma inferiore rispetto a quella originariamente richiesta dalla banca, e ha disposto una parziale compensazione delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 27/06/2025, n. 1916
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 1916
    Data del deposito : 27 giugno 2025

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